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Dal 7-0 al PraiaTortora al 5-0 al Licata: la nuova Reggina ha cominciato la stagione con numeri impressionanti. Ma il dato più interessante non è soltanto la quantità di gol, bensì il modo in cui stanno arrivando.

Dodici gol in due partite.

È il primo numero che accompagna l’inizio della nuova Reggina di Marco Marchionni: due gare ufficiali, due vittorie, 12 reti segnate e zero subite.

Ma fermarsi a questo dato sarebbe riduttivo. Dentro quei dodici gol ci sono infatti diversi elementi che raccontano una squadra costruita con caratteristiche differenti rispetto alla Reggina della scorsa stagione. E il confronto più significativo è proprio quello con le ultime due annate amaranto in Serie D.

Il confronto con le ultime due stagioni

Prendiamo le prime giornate di campionato:

Nel 2024/25, la Reggina aveva cominciato battendo l’Igea Virtus 2-1.

Nel 2025/26, invece, l’esordio era stato amarissimo: sconfitta per 2-1 sul campo della CastrumFavara.

Nelle ultime due stagioni, dunque, la Reggina aveva realizzato complessivamente tre gol nella prima giornata. La squadra di Marchionni ne ha segnati cinque, ottenendo inoltre il più largo successo di sempre degli amaranto in una prima giornata di campionato.

Il 5-0 al Licata rappresenta quindi un esordio fuori dagli standard recenti della Reggina.

Cinque gol e cinque marcatori diversi

Il dato diventa ancora più interessante osservando chi ha segnato.

Nel 2024/25 la prima giornata era stata decisa dalla doppietta di Ragusa, mentre nel 2025/26 l’unico gol amaranto era stato realizzato da Domenico Girasole.

Quest’anno, invece, sono arrivati cinque gol con cinque marcatori diversi: Reis, Rotulo, Abonckelet, Alma e Rossetti.

La Reggina non ha quindi avuto bisogno di una doppietta dello stesso giocatore o di affidarsi esclusivamente al proprio centravanti. Ha trovato cinque finalizzatori differenti.

Il 7-0 contro il PraiaTortora

Se allarghiamo il discorso alla Coppa Italia, il 7-0 al PraiaTortora potrebbe essere archiviato semplicemente come una goleada contro una neopromossa, anche considerando che gli ospiti sono rimasti in dieci intorno al 20′.

La distribuzione delle reti, però, racconta qualcosa di più:

  • 24′ Reis
  • 31′ Abonckelet
  • 37′ Abonckelet
  • 47′ Rotulo
  • 67′ Guida
  • 72′ Toscano
  • 92′ Reis

La Reggina ha segnato tre volte nei primi 37 minuti, ha trovato subito una rete dopo l’intervallo e ha chiuso la gara con altre tre marcature nella parte finale.

Non si è quindi trattato di una goleada costruita soltanto nell’ultimo quarto d’ora: la squadra ha mostrato continuità realizzativa.

Contro il Licata il copione si è ripetuto

Una settimana dopo, contro il Licata, non è arrivata una partita completamente diversa.

La Reggina ha segnato al 9′ con Reis, ha raddoppiato al 32′ con Rotulo e, nella ripresa, ha trovato altre tre reti con Abonckelet al 47′, Alma al 51′ e Rossetti al 75′.

Considerando le due gare ufficiali, la produzione offensiva è stata distribuita lungo tutti i 180 minuti:

Primo tempo: 5 gol

Secondo tempo: 7 gol

La Reggina ha quindi trovato almeno due reti in entrambi i tempi complessivi delle due partite, senza dipendere da una singola fiammata offensiva.

Toscano e gli assist: altre soluzioni offensive

Un altro dato interessante arriva dagli assist.

Contro il Licata, Filippo Toscano ha servito due assist, entrambi nella stessa partita, per Alma e Abonckelet.

Il classe 2008 si trova così in testa alla classifica degli assist dopo la prima giornata, davanti ad Acquadro, Reis e Baggi, tutti a quota uno.

Assist in campionato

Sono già cinque assist distribuiti su quattro giocatori, un dato che si collega direttamente ai cinque marcatori diversi.

La Reggina non sta quindi soltanto trovando diversi finalizzatori, ma anche più giocatori capaci di partecipare all’azione decisiva.

La differenza con la Reggina 2025/26

Per comprendere il cambiamento, però, bisogna guardare anche alla stagione precedente.

La Reggina 2025/26 aveva chiuso la stagione regolare con una produzione offensiva che per lunghi tratti era stata considerata uno dei problemi principali.

Il miglior marcatore era stato Ferraro con 8 gol, seguito da Edera e Di Grazia con 5, quindi da Domenico Girasole, Mungo e Ragusa con 4.

Dopo 25 giornate, la Reggina aveva segnato 29 gol, contro i 49 realizzati allo stesso punto della stagione precedente: una differenza di 20 reti.

La squadra che oggi ha iniziato con 12 gol in due partite arriva dunque da una stagione nella quale trovare la via della rete era stato decisamente più complicato.

È ancora presto per parlare di svolta, ma l’avvio rappresenta già una prima risposta a uno dei problemi che avevano caratterizzato la precedente annata.

Reis e Abonckelet già a quota tre

Dopo due gare ufficiali, Reis e Abonckelet hanno già segnato tre gol ciascuno.

Sono quindi a una media di 1,5 gol a partita.

Naturalmente è improbabile pensare che possano mantenere questo ritmo per tutta la stagione. Il dato resta però significativo: insieme hanno realizzato 6 dei 12 gol della Reggina, esattamente il 50%.

L’altra metà delle reti è stata invece distribuita tra cinque giocatori differenti.

180 minuti senza subire gol

Non c’è soltanto l’attacco.

In una stagione di Serie D non si può valutare una squadra guardando esclusivamente ai gol segnati, ma anche la fase difensiva ha prodotto un numero molto chiaro:

zero gol subiti in due partite ufficiali.

Contro il Licata la Reggina ha concesso pochissimo e ha mantenuto la porta inviolata per la seconda gara consecutiva.

Nel 7-0 al PraiaTortora, invece, l’espulsione degli ospiti ha inevitabilmente alterato gli equilibri. È quindi corretto non sovrainterpretare quel clean sheet.

Il bilancio, però, resta netto:

  • 180 minuti
  • 0 gol subiti
  • 2 clean sheet
  • +12 di differenza reti

Il Granillo ha già risposto

C’è poi un numero che non riguarda direttamente il campo, ma fotografa il contesto attorno alla squadra.

5.227 spettatori hanno assistito a Reggina-Licata, con 3.264 abbonati.

La Reggina è quindi tornata a giocare una prima giornata di campionato davanti a oltre cinquemila persone e ha risposto con una cinquina.

Considerando anche la gara di Coppa Italia, il Granillo aveva fatto registrare 2.737 spettatori per il 7-0 al PraiaTortora.

Nelle prime due gare casalinghe ufficiali gli spettatori sono dunque stati complessivamente 7.964.

Numeri importanti, ma il campionato è appena iniziato

Sono numeri importanti, soprattutto se confrontati con la stagione 2025/26 nella quale gli amaranto avevano mostrato maggiori difficoltà nella produzione realizzativa.

Naturalmente è ancora presto per trarre conclusioni. PraiaTortora e Licata erano due neopromosse e il campionato è appena cominciato.

L’approccio della squadra di Marchionni, però, lascia già indicazioni interessanti.

Sarà il campo a dire se i dodici gol delle prime due gare rappresentino soltanto un ottimo biglietto da visita o il primo segnale di una squadra realmente costruita per primeggiare.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.