Il club amaranto riparte da Marco Marchionni. La Reggina ha ufficializzato l’ingaggio dell’allenatore romano, che ha risolto il contratto che lo legava al Ravenna fino al 2027 per iniziare una nuova avventura in riva allo Stretto. La missione è chiara e ambiziosa: riportare la Reggina nel calcio professionistico.
Per Marchionni si tratta di una sfida importante, in una piazza che vive la Serie D come una categoria di passaggio e che punta immediatamente al ritorno in Serie C. Il suo curriculum racconta di un tecnico capace di costruire squadre competitive e di ottenere risultati concreti, qualità che hanno convinto la nuova proprietà ad affidargli la panchina amaranto.
Dal campo alla panchina
Prima di diventare allenatore, Marco Marchionni ha vissuto una lunga carriera da calciatore ai massimi livelli. Nato a Monterotondo (Roma) il 22 luglio 1980 e cresciuto nella vicina Cretone, muove i primi passi tra Castelchiodato e Monterotondo, fino alla chiamata dell’Empoli quando ha appena diciotto anni.
In Toscana arriva come attaccante, ma Silvio Baldini ne intuisce subito le qualità da esterno di centrocampo. È una svolta decisiva. Grazie a velocità, tecnica e capacità di creare occasioni per i compagni, Marchionni si afferma rapidamente nel calcio professionistico.
Dopo tre stagioni all’Empoli passa al Parma, dove conosce gli anni migliori della sua carriera. Diventa uno degli esterni più apprezzati della Serie A e conquista anche la Nazionale, esordendo nel 2003 con Giovanni Trapattoni.
La sua crescita viene però rallentata dai numerosi infortuni. Nel 2005 una grave lesione al ginocchio lo costringe a un lungo stop, ma riesce a recuperare grazie a determinazione e sacrificio, tornando protagonista.
Nel 2006 arriva la chiamata della Juventus, nel pieno della ricostruzione dopo Calciopoli. Contribuisce al ritorno dei bianconeri in Serie A, ma anche l’esperienza torinese è segnata dalla sfortuna, tra problemi al piede e nuovi stop fisici che ne limitano la continuità. Dopo 78 presenze e 7 reti con la maglia della Juventus, nel 2009 passa alla Fiorentina.
L’inizio della carriera da allenatore
Conclusa l’esperienza da calciatore, Marchionni intraprende il percorso in panchina iniziando come collaboratore proprio di Silvio Baldini alla Carrarese in Serie C, conseguendo successivamente anche la licenza di allenatore UEFA A, il terzo livello del percorso di formazione UEFA. Da lì costruisce, stagione dopo stagione, una carriera da allenatore caratterizzata da risultati importanti.
Nella stagione 2020-2021 guida il Foggia fino al nono posto nel girone C di Serie C, conquistando l’accesso ai playoff ed uscendo ai Sedicesimi contro il Bari per 1-3. L’anno successivo firma un’autentica impresa con il Novara, dominando il girone A di Serie D con 85 punti, 25 vittorie, 10 pareggi e appena tre sconfitte, riportando il club piemontese tra i professionisti grazie anche alle ben 35 reti del bomber Dardan Vuthaj, che proprio sotto la gestione Marchionni ha vissuto la migliore stagione della sua carriera.
Dopo una parentesi al Potenza nella seconda parte della stagione 2023-2024, conclusa con una salvezza ai playout, nell’estate del 2025 approda al Ravenna. In Romagna lascia un segno importante: conquista la Coppa Italia Serie D e vince i playoff di girone, risultati che consentono al club giallorosso di ottenere il ripescaggio in Serie C due mesi dopo. Confermato anche tra i professionisti, conduce da neopromossa una stagione di alto livello, navigando a lungo nelle zone nobili della classifica, prima dell’esonero arrivato alla ventiseiesima giornata con la squadra a -10 dalla capolista Arezzo, la quale conquisterà qualche mese dopo la promozione in cadetteria.
La sfida Reggina
Ora si apre un nuovo capitolo. La Reggina ha individuato in Marchionni il profilo ideale per guidare una squadra chiamata a vincere, dove organizzazione, equilibrio e continuità fanno spesso la differenza più del blasone.
Da calciatore è stato apprezzato per serietà, equilibrio e professionalità. Le stesse qualità che ha cercato di trasferire in panchina, costruendo squadre ordinate, intense e difficili da affrontare.
Per gli amaranto inizia un nuovo percorso. Per Marco Marchionni, invece, una delle sfide più affascinanti della sua carriera da allenatore: riportare una piazza storica come Reggio Calabria nel calcio professionistico.
E per chiudere con una piccola curiosità: durante la sua carriera da calciatore, con le maglie di Parma, Fiorentina e Juventus, Marchionni ha affrontato più volte la formazione amaranto, con un bilancio complessivo di 10 presenze, 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte in Serie A.
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