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Un incontro, il coinvolgimento di alcuni fondi statunitensi e una trattativa che avrebbe potuto cambiare gli equilibri societari di uno dei club più importanti del calcio italiano. Aurelio De Laurentiis torna a parlare del futuro del Napoli e dei contatti avuti con Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano ai vertici del Campobasso in Serie C, già impegnato nel Napoli Basket e, pochi mesi fa, vicino all’acquisizione della Reggina.

Una vicenda che intreccia il futuro del club partenopeo con un nome già conosciuto anche in Calabria, dove l’ipotesi di un ingresso di Rizzetta nella società amaranto aveva attirato l’attenzione dei tifosi.

Nel corso del suo intervento a Radio Kiss Kiss, il presidente azzurro ha ricostruito l’origine dei contatti, spiegando come tutto sia cominciato circa un anno fa, con una richiesta d’incontro da parte dell’imprenditore:

«Circa un anno fa, io ricevo una richiesta di incontro da Matt Rizzetta, che io non conoscevo. Io per educazione rispondo e accetto l’incontro. Lui mi introduce a un paio di fondi che lui rappresentava», ha raccontato De Laurentiis.

Da quel primo appuntamento sarebbe nato un confronto più articolato, con il coinvolgimento dei legali e la presentazione di una proposta per rilevare il Napoli. Un’operazione di portata straordinaria, che tuttavia non avrebbe trovato le condizioni necessarie per arrivare a una conclusione positiva.

La proposta degli investitori americani e i nodi della trattativa

Secondo quanto emerso, il gruppo rappresentato da Rizzetta avrebbe avanzato un’offerta da circa 2,2 miliardi di euro per l’acquisizione del Napoli. Una cifra che dà la misura delle ambizioni degli investitori, ma che non sarebbe bastata a convincere De Laurentiis a farsi da parte.

A incidere sulla trattativa non sarebbe stato soltanto il valore economico dell’operazione. Tra i punti più delicati figuravano le modalità di pagamento, con una prima quota prevista alla firma e il saldo nell’arco di tre anni, oltre alle prospettive legate al ruolo futuro dell’attuale presidente.

L’ipotesi di un progressivo ridimensionamento delle responsabilità operative di De Laurentiis, fino a un eventuale incarico soltanto onorario, non avrebbe incontrato il favore del patron azzurro, intenzionato a mantenere il controllo del progetto costruito dal 2004.

Rizzetta, dal Napoli Basket al precedente con la Reggina

L’imprenditore italoamericano era stato vicino all’acquisizione della Reggina, in una fase in cui si guardava con interesse alla possibilità di un nuovo progetto societario per il club amaranto, poi acquisito da Claudio Lotito.

L’operazione non si è concretizzata, ma il suo coinvolgimento aveva alimentato discussioni e aspettative sul futuro della società di Reggio Calabria.

Oggi il suo nome torna alla ribalta per una trattativa di dimensioni ben diverse, legata al Napoli e a una valutazione miliardaria. Il percorso imprenditoriale di Rizzetta, tra il Campobasso e il Napoli Basket, conferma l’interesse per il panorama sportivo italiano e per realtà che possono contare su un forte seguito e su un’identità territoriale riconoscibile.

Il collegamento con la Reggina aggiunge quindi un ulteriore elemento di interesse a una vicenda che va oltre i confini del calcio campano.

Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.