Sono stati ufficializzati ieri i gironi della Serie D 2026/2027, un momento particolarmente atteso da tifosi e società che, da ieri, conoscono il percorso della prossima stagione. La Reggina è stata inserita, come da tradizione, nel girone I, che quest’anno sarà composto esclusivamente da squadre calabresi e siciliane. Una novità rispetto alle ultime stagioni, quando erano presenti anche alcune formazioni campane.
Cambiano gli under obbligatori: ecco le nuove annate
Anche per il campionato 2026/2027 resterà in vigore l’obbligo di schierare tre calciatori under per l’intera durata della partita. Cambiano però le fasce d’età: dovranno essere sempre presenti in campo un classe 2006, un classe 2007 e un classe 2008.
La Reggina, sotto questo aspetto, può guardare con fiducia alla propria rosa. Il direttore sportivo Giancarlo Romairone, infatti, ha costruito un organico che comprende diversi giovani in grado di rispettare il nuovo regolamento senza rinunciare alla competitività.
Nissa e Trapani le principali rivali, attenzione anche a Vibonese e Nuova Igea Virtus
Il Girone I si presenta equilibrato e ricco di squadre ambiziose. Tra le principali candidate alla promozione, oltre alla Reggina, c’è sicuramente la Nissa del presidente Luca Giovannone, mentre il Trapani dell’ex Reggina Salvatore Aronica proverà a tornare subito protagonista dopo la retrocessione tra i dilettanti dopo due annate in terza serie. I granata, inoltre, disputeranno le gare interne al Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo, casa dell’Athletic Palermo, come annunciato dal presidente Valerio Antonini.
Occhi puntati anche sulla Vibonese, protagonista di un mercato importante dopo il recente cambio di proprietà targato Cosimo Vullo, e sulla Nuova Igea Virtus, che si è rinforzata e può contare sul bomber Boubacar Samake, attaccante seguito anche dalla Reggina nelle ultime settimane e capocannoniere dell’ultima edizione del girone I con 17 reti.
Da non sottovalutare nemmeno il Siracusa, retrocesso insieme al Trapani dopo una sola annata in Serie C e ripartito da mister Gaspare Cacciola, artefice della cavalcata trionfale in Eccellenza nella stagione 2022/23 e del secondo posto in Serie D alle spalle del Trapani nell’annata successiva. Gli aretusei stanno costruendo una squadra competitiva e hanno accolto, tra gli altri, anche l’ex Reggina Angelo Guida, nonostante la penalizzazione di sette punti con cui inizieranno il campionato. Penalizzato anche il Trapani, che partirà da -5: entrambe le sanzioni sono legate a violazioni di natura amministrativa.
Le possibili outsider e le neopromosse
Tra le possibili sorprese spicca l’Athletic Palermo, protagonista di un’ottima stagione da neopromossa nello scorso campionato e fermata ai playoff proprio dalla Reggina, ripartendo dal nuovo presidente Antonio Cottone, subentrato dopo il decennio targato Gaetano Conte.
Prenderanno parte al Girone I anche le neopromosse Avola, Licata, che ritorna nel massimo campionato dilettantistico dopo un solo anno, Digiesse Praiatortora e Modica, con quest’ultima che ha accolto l’ex Reggina Francesco Desiato.
Completano il raggruppamento CastrumFavara, Enna, Gela, Milazzo, Ragusa, Sambiase e Vigor Lamezia.
L’Enna ha ottenuto il via libera all’iscrizione dopo aver integrato la documentazione richiesta in seguito all’iniziale parere negativo della Co.Vi.So.D., mentre il Ragusa si presenta con un nuovo assetto societario. Il Sambiase, reduce da un buon campionato, ha confermato Tony Lio in panchina e si è mosso con decisione sul mercato, mentre la Vigor Lamezia sarà guidata dall’ex Reggina Jorge Vargas.
Un girone competitivo per la corsa alla Serie C
Sulla carta la Reggina di mister Marco Marchionni parte tra le principali favorite per la vittoria del campionato, ma il Girone I si preannuncia particolarmente competitivo. Diverse società hanno investito per allestire organici di livello e non mancano piazze storiche e squadre pronte a inserirsi nella lotta per i primi posti.
Gli amaranto saranno chiamati a centrare la tanto attesa promozione in Serie C, in un campionato che, come spesso accade in Serie D, difficilmente concede margini di errore e dove ogni trasferta può nascondere insidie. In attesa della pubblicazione dei calendari, che saranno svelati il 10 agosto, inizierà a delinearsi con maggiore chiarezza il cammino che attende la formazione amaranto nel corso della stagione.
Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




