La Reggina si prepara ad affrontare la Nuova Igea Virtus nella quinta giornata del campionato di Serie D, girone I (qui il calendario). Domenica 27 settembre, alle ore 15:00, gli amaranto ospiteranno al Granillo la formazione di Emanuele Ferraro, attualmente seconda in classifica con 10 punti (qui la classifica), a due lunghezze dalla squadra di Marco Marchionni, capolista a punteggio pieno. Una sfida importante per la classifica, ma anche una partita che riporta alla luce una storia lunga e particolare, quella dell’Igea Virtus.
La storia dell’Igea Virtus
Il calcio a Barcellona Pozzo di Gotto affonda le proprie radici nella prima metà del Novecento, ma la nascita dell’Igea Virtus risale ufficialmente al 1946, quando il marchese Carlo Stagno Villadicani d’Alcontres fondò l’Igea Virtus. La società ebbe immediatamente un percorso importante, arrivando anche a disputare il campionato di Serie C alla fine degli anni Quaranta. Nel 1947/48 arrivò addirittura il terzo posto nel proprio girone di Serie C. Dopo alcuni anni tra i professionisti, però, il club attraversò diverse difficoltà e nel 1963 cessò l’attività. Nel 1964 nacque la Nuova Igea, che negli anni successivi riuscì a risalire progressivamente i campionati fino ad arrivare in Serie C2 nel 1978. Un’altra svolta importante arrivò nel 1993, quando la società si unì al Barcellona, assumendo la denominazione di Igea Virtus Barcellona. Il periodo più importante della storia recente arrivò tra la fine degli anni Novanta e gli anni Duemila. Nel 1999/2000 L’Igea Virtus vinse il campionato di Serie D conquistando la promozione in Serie C2. Nel 2001/02 arrivò il miglior piazzamento della sua esperienza tra i professionisti: secondo posto nel girone C di Serie C2, risultato che permise ai giallorossi di disputare i playoff per la promozione in Serie C1. Dopo diversi anni tra i professionisti arrivarono però nuove difficoltà economiche. Nel 2010 la società non riuscì a iscriversi al campionato e venne rifondata ripartendo dai campionati regionali. Il club tornò progressivamente ai vertici del calcio siciliano e nel 2015/16 vinse l’Eccellenza, tornando in Serie D. Dopo altre stagioni in Serie D e una nuova crisi societaria, la tridizione calcistica barcellonese è stata nuovamente rilanciata, fino ad arrivare all’attuale Nuova Igea Virtus, società che rappresenta oggi i colori giallorossi di Barcellona Pozzo di Gotto.
Il momento dell’Igea Virtus
Per fotografare il momento attuale dei giallorossi possiamo dare uno sguardo alle ultime tre giornate, nelle quali la squadra allenata da Ferraro ha raccolto due vittorie e un pareggio.
Vigor Lamezia 2-2 Nuova Igea Virtus
Partiamo dalla partita del 12 settembre al Guido D’Ippolito, valevole per la seconda giornata di campionato. In questa occasione Ferraro ha utilizzato il 4-3-3:
Dopo il vantaggio della Vigor, Tumminelli ha trovato il pareggio. Nella ripresa Harper ha portato avanti i giallorossi, prima del definitivo 2-2 di Cantoro.
La rimonta sulla Vibonese
La terza giornata è stata probabilmente quella più spettacolare dell’avvio di campionato. Al “D’Alcontres-Barone” l’Igea Virtus ha ssuperato la Vibonese per 4-3, dopo essere stata sotto prima 0-1 e poi 1-3. Ferraro ha confermato il 4-3-3, schierando:
Dopo il gol di Ferrara allo scadere del primo tempo, la Vibonese ha trovato nuovamente il vantaggio nella ripresa. L’Igea ha però completato una clamorosa rimonta con Calafiore su rigore, Tumminelli e Faccetti, conquistando i tre punti.
Il successo sul Trapani
La quarta giornata ha confermato la capacità di reazione della squadra. Sul campo neutro di Castellammare del Golfo, l’Igea Virtus ha battuto il Trapani per 3-1, conquistando la terza vittoria nelle prime quattro giornate salendo a 10 punti. Ferraro questa volta ha scelto il 4-3-1-2:
Il Trapani è passato in vantaggio con Sasanelli, ma dopo l’espulsione dell’attaccante granata l’igea ha ribaltato la partiita con Aiello, Ferrara e Harper.
La probabile formazione e i giocatori da tenere d’occhio
Dopo il successo contro il Trapani e considerando le scelte effettuate da Ferraro nelle prime giornate, il tecnico potrebbe confermare il 4-3-1-2:
Una possibile alternativa riguarda il reparto offensivo, dove Harper e Ferrara hanno dimostrato di poter incidere anche entrando a gara in corso. Molta attenzione anche su Calafiore, pilastro del centrocampo giallorosso, e Tumminelli, autore di una rete contro la Vibonese e già protagonista nelle prime giornate, oltre ai vari Samake e Cicirello.
I precedenti con la Reggina
Quella del Granillo sarà quindi l’ennesima sfida recente tra Reggina e Nuova Igea Virtus, due squadre che negli ultimi anni si sono affrontate con una certa frequenza e che hanno spesso dato vita a partite tutt’altro che scontate.
Nella stagione 2024/25 il primo confronto si è giocato l’8 settembre 2024, con la Reggina capace di espugnare il campo dell’Igea Virtus per 1-2 grazie alla doppietta di Ragusa. Il ritorno al Granillo è arrivato il 5 gennaio 2025 e, in quell’occasione, gli amaranto hanno conquistato una vittoria ancora più netta, imponendosi per 4-1.
La stagione 2025/26 ha invece raccontato una sfida più equilibrata. Il 2 novembre 2025, al Granillo, è stata l’Igea Virtus a conquistare i tre punti, vincendo 0-1. Nel girone di ritorno, però, la Reggina si è presa la rivincita: nel recupero disputato al D’Alcontres-Barone il 25 marzo 2026, gli amaranto hanno superato i padroni di casa per 0-2, con le reti di Edera e Mungo.
Un bilancio, dunque, che negli ultimi due campionati vede tre vittorie della Reggina e una dell’Igea Virtus. E ora il prossimo capitolo andrà in scena ancora una volta al Granillo, con una sfida che promette di regalare un’altra pagina interessante.
Una sfida al vertice
I numeri delle prime quattro giornate raccontano di due squadre che hanno iniziato il campionato con grande continuità. La Reggina è prima a punteggio pieno con 12 punti, 13 gol segnati e nessuna rete subita. Gli amaranto arrivano al confronto dopo il netto 3-0 rifilato alla Vigor Lamezia, firmato da Toscano e dalla doppietta di Abonckelet. L’Igea Virtus, invece, è seconda con 10 punti, 13 gol fatti e 8 subiti. Dopo il pareggio di Lamezia sono arrivate due vittorie consecutive, entrambe in rimonta. Il “Granillo” sarà quindi teatro del primo vero scontro diretto della stagione tra le due squadre che occupano le prime due posizioni del girone. Domenica 27 settembre alle 15:00 Reggina e Nuova Igea Virtus si troveranno per continuare il percorso perfetto, i giallorossi per provare a ridurre il distacco dalla vetta.
Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.









