La Reggina ha ufficializzato l’arrivo di Giancarlo Romairone nel ruolo di direttore sportivo. Un nome presente da settimane nell’ambiente amaranto e scelto per guidare, insieme a mister Marchionni e alla dirigenza, la costruzione della squadra con l’obiettivo di riportare il club nel calcio professionistico.
Il nuovo direttore sportivo della Reggina
Romairone, genovese classe 1970, arriva in Calabria dopo un percorso lungo e variegato, costruito prima sul campo e poi in ruoli dirigenziali. Da calciatore ha vestito, tra le altre, le maglie di Modena, Andria, Alessandria, Massese, Lodigiani, prima di intraprendere la carriera da dirigente nella stagione 2006/07 alla Pro Belvedere.
Con la società vercellese ha firmato una promozione storica in Lega Pro Seconda Divisione (all’epoca quarto livello della piramide calcistica italiana), aprendo la strada al salto di qualità successivo. Nell’estate 2010, con la nascita del Football Club Pro Vercelli 1892, Romairone ha continuato il proprio lavoro da direttore generale e ha contribuito in modo decisivo alla doppia promozione che ha riportato il club in Serie B dopo ben 64 anni.
Le esperienze tra Serie A, B e C
Dopo sette stagioni in Piemonte, nell’estate 2013 è approdato allo Spezia come direttore sportivo. Lì ha vissuto un campionato positivo, concluso all’ottavo posto in Serie B, con una squadra competitiva anche in Coppa Italia, capace di eliminare Pro Patria, Genoa e Pescara prima dell’uscita contro il Milan a San Siro.
Il suo percorso è poi proseguito al Carpi, dove nel novembre 2015 è subentrato a stagione in corso in Serie A, prendendo il posto di Sean Sogliano. In Emilia la squadra ha cambiato passo dopo il mercato invernale e ha lottato per la salvezza fino all’ultima giornata, retrocedendo soltanto per un punto. Successivamente arriva l’esperienza al Chievo Verona, durata due stagioni entrambe in Serie A: prima nel 2017/18 e poi nel 2018/19, annata conclusa all’ultimo posto in classifica con 17 punti. Nel 2020/21 riparte invece dalla Serie C alla guida del Bari: in Puglia, il girone d’andata è chiuso al secondo posto, dietro la Ternana, con 38 punti (11 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte). Il 9 febbraio 2021, dopo aver collezionato un solo punto in tre partite, Romairone viene esonerato insieme all’allora tecnico Auteri.
Più di recente Romairone ha fatto parte dell’area tecnica della Lazio di Lotito, lavorando come osservatore e occupandosi in particolare dei calciatori in prestito. Una figura, quindi, con esperienza in contesti diversi e con una conoscenza approfondita delle dinamiche del mercato e della costruzione delle rose.
La missione in amaranto
Ora per Romairone si apre una nuova sfida. Alla Reggina sarà chiamato a costruire una rosa competitiva in stretta sinergia con l’allenatore Marchionni e con la società, gettando le basi di un progetto tecnico ambizioso. La piazza amaranto si aspetta una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista e di riportare il club nel calcio professionistico.
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