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La Reggina si prepara alla sesta giornata del calendario di Serie D, girone I. Dopo il successo per 2-0 sulla Nuova Igea Virtus, gli amaranto saranno impegnati in trasferta contro il Trapani, in una sfida che riporta alla mente diversi precedenti tra due piazze dalla lunga tradizione calcistica.

La gara è in programma domenica 4 ottobre alle ore 15:30 e, a seguito dello spostamento comunicato dalla società granata, si disputerà allo stadio Antonino Cardinale di Capaci, in provincia di Palermo.

La Reggina arriva all’appuntamento da capolista a punteggio pieno: cinque vittorie in altrettante giornate, 15 gol realizzati e nessuna rete subita.

Il Trapani, invece, ha conquistato il primo successo stagionale nell’ultima giornata, ma resta a –2 in classifica a causa dei cinque punti di penalizzazione.

La storia del Trapani

Quella granata è una delle tradizioni calcistiche più importanti della Sicilia. Il club fa risalire convenzionalmente le proprie origini al 2 aprile 1905, quando sulla Gazzetta di Trapani comparve la notizia della costituzione in città di un’associazione dedicata al football.

Nel corso dei decenni si susseguirono diverse società, fino alla nascita dell’A.S. Drepanum nel 1946, che nel 1952 assunse la denominazione di A.S. Trapani.

Il Trapani ha attraversato gran parte della propria storia tra Serie C e categorie dilettantistiche, sfiorando più volte la Serie B. Nel 1960/61, ad esempio, la squadra chiuse a un solo punto dal Cosenza, mancando per la prima volta nella storia cittadina la possibilità di raggiungere la seconda serie nazionale.

La grande svolta arrivò però negli anni Duemila. Dopo la promozione in Serie D conquistata nel 2008, il Trapani iniziò una rapidissima scalata.

Nel 2011 arrivò la promozione in Lega Pro Prima Divisione e, appena due anni più tardi, il 12 maggio 2013, il Trapani conquistò per la prima volta la Serie B, battendo la Cremonese 4-3 nell’ultima giornata.

I granata disputarono quattro campionati consecutivi in Serie B. Il risultato migliore arrivò nel 2015/16, quando il Trapani allenato da Serse Cosmi chiuse il campionato al terzo posto e raggiunse la finale playoff per la promozione in Serie A, persa contro il Pescara.

Dopo la retrocessione e una nuova promozione in Serie B nel 2019, il club attraversò un’altra fase complicata con il fallimento del 2020. Nel 2021 il calcio tornò a Trapani attraverso il nuovo FC Trapani 1905. La nuova società ha poi vissuto una nuova crescita. Nel 2023/24 il Trapani ha dominato il proprio campionato di Serie D, tornando tra i professionisti e conquistando anche la Coppa Italia Serie D, diventando la prima squadra siciliana a vincere la competizione.

Il cambio in panchina

L’inizio della stagione 2026/27 non è stato semplice per i granata. Dopo le prime quattro giornate la società ha deciso di interrompere il rapporto con Salvatore Aronica, affidando la panchina a Giuseppe Misiti, ex allenatore del Gela. La scelta è arrivata dopo un avvio senza vittorie e con il peso della penalizzazione di cinque punti. Proprio l’ultima partita contro il Ragusa ha rappresentato l’esordio ufficiale di Misiti sulla panchina granata.

Le ultime tre partite del Trapani

Per analizzare il momento attuale del Trapani prendiamo in considerazione soltanto le ultime tre gare di campionato, nelle quali i granata hanno ottenuto una vittoria e due sconfitte.

Nissa 2-0 Trapani

Il primo dei tre incontri è stato quello del 16 settembre al Marco Tomaselli di Caltanissetta. Il Trapani è stato sconfitto 2-0 dalla Nissa, con le reti di Alagna nel primo tempo e Di Grazia nella ripresa. La formazione iniziale scelta da Aronica era schierata con un 3-5-2:

La sconfitta rappresentava la terza consecutiva in campionato e lasciava il Trapani ancora fermo in fondo alla classifica, considerando anche la penalizzazione.

Trapani 1-3 Nuova Igea Virtus

Nella giornata successiva è arrivato un altro ko, questa volta contro la Nuova Igea Virtus. Il Trapani era riuscito a passare in vantaggio al 52′ con Sasanelli, ma l’Igea ha ribaltato la partita nella ripresa con Aiello, Ferrara e Harper. Anche in questa occasione il Trapani è partito con il 3-5-2:

Il ko contro l’Igea ha portato ha portato a quattro le sconfitte consecutive dei granata.

Ragusa 0-1 Trapani

L’ultima gara ha però segnato una svolta. Al debutto di Giuseppe Misiti, il Trapani ha conquistato la prima vittoria del proprio campionato, battendo il Ragusa per 1-0 grazie al gol di Lamin Jallow al 40′. Misiti ha cambiato sistema, affidandosi al 4-2-3-1:

Il successo ha permesso al Trapani di muovere finalmente la classifica e di portarsi a -2 punti, pur rimanendo ultimo a causa della penalizzazione.

Un Trapani in evoluzione anche sul piano tattico

Le ultime tre partite mostrano quindi una squadra che ha cambiato guida tecnica e anche sistema di gioco.

Con Aronica, contro Nissa e Igea Virtus, il Trapani ha utilizzato il 3-5-2. Con Misiti, invece, è arrivato il 4-2-3-1 nella vittoria di Ragusa.

Il cambio modulo sarà quindi uno degli aspetti da seguire in vista della sfida con la Reggina, soprattutto considerando che Misiti ha avuto modo di iniziare il proprio lavoro soltanto nell’ultima gara.

La probabile formazione del Trapani

Il successo ottenuto a Ragusa ha fornito a Giuseppe Misiti le prime indicazioni sul nuovo corso granata. Il tecnico ha scelto il 4-2-3-1, modulo che ha permesso al Trapani di trovare maggiore solidità e di conquistare la prima vittoria stagionale. A cambiare le carte in vista della sfida contro la Reggina è però la risoluzione consensuale del contratto dell’esperto centrocampista, nonché capitano granata, Dario Maltese, ufficializzata oggi, 1° ottobre. Il centrocampista, schierato da trequartista dal primo minuto nella gara di Ragusa e, nelle tre precedenti partite, sempre titolare a centrocampo con mister Aronica, non farà quindi parte della formazione di domenica.

Misiti potrebbe confermare l’impianto tattico visto nell’ultima giornata, inserendo Giovanni Aronica al posto di Maltese:

Rispetto all’undici schierato a Ragusa, dunque, l’unica novità dovrebbe essere l’ingresso di Aronica sulla trequarti al posto di Maltese. La fascia di capitano dovrà invece essere assegnata a un nuovo giocatore dopo l’uscita del centrocampista.

I precedenti tra Trapani e Reggina

Trapani e Reggina vantano una lunga serie di confronti, disputati anche in categorie superiori alla Serie D.

Gli ultimi incroci ufficiali risalgano alla stagione 2023/24, quando le due squadre si affrontarono nel Girone I di Serie D.

All’andata, giocata al Granillo il 1° novembre 2023, il Trapani riusci a imporsi per 2-0. Al ritorno, il 10 marzo 2024, arrivò invece una vittoria ancora più netta dei granata, questa volta per 3-1 al Provinciale. Nel match del marzo 2024 il Trapani passò in vantaggio con Acquadro, oggi in amaranto, raddoppiò con Cocco su rigore e trovò il 3-0 con Convitto. La Reggina accorciò le distanze nel finale con Barillà.

Prima dei confronti in Serie D, le due squadre si erano affrontate anche in Serie C e in Serie B. Tra i precedenti più importanti spiccano le sfide in cadetteria del 2013/14, quando il Trapani era appena approdato in Serie B per la prima volta nella propria storia. Il bilancio degli ultimi cinque confronti vede il Trapani imbattuto contro la Reggina: tre vittorie granata e due pareggi.

Trapani-Reggina, due realtà dalla storia importante

La sfida del 4 ottobre mette dunque di fronte due società con percorsi storici differenti ma accomunate da una lunga esperienza nel calcio professionistico.

La Reggina arriva al confronto dopo cinque vittorie consecutive e senza aver ancora subito gol in campionato. Il Trapani, invece, ha appena ritrovato il successo dopo quattro sconfitte consecutive e si presenta alla partita con una nuova guida tecnica e un nuovo sistema tattico.

Inoltre, il precedente recente non sorride agli amaranto: nelle ultime due sfide disputate in Serie D, infatti, sono arrivati due successi del Trapani. La partita di Capaci rappresenterò quindi un nuovo capitolo di una sfida storica, con la Reggina chiamata a confrontarsi con un Trapani che, dopo il cambio in panchina, ha appena trovato il primo successo stagionale.

Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.