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La Reggina tornerà in campo mercoledì 28 ottobre alle ore 14:30 per affrontare il CastrumFavara allo stadio Giovanni Bruccoleri, nella gara valida per la nona giornata del calendario di Serie D, girone I. La partita, inizialmente prevista per domenica 25 ottobre, è stata rinviata per motivi di ordine pubblico legati alla concomitanza con la tradizionale Fiera d’Ottobre di Favara. Per gli amaranto si tratta di un appuntamento fondamentale nella corsa alla promozione. Dopo l’ultima giornata, il Sambiase è salito a quota 20 punti in classifica, mentre la Reggina è seconda con 19 punti e una partita da recuperare. Una vittoria permetterebbe alla squadra di Marco Marchionni di raggiungere quota 22 e riprendersi la vetta solitaria. Di fronte ci sarà un CastrumFavara in difficoltà, fermo a 7 punti dopo otto partite, con due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte. I gialloblù arrivano dal ko per 1-0 contro il Trapani, ma in precedenza avevano dimostrato il proprio potenziale superando 3-2 la Nuova Igea Virtus.

La storia del CastrumFavara

Il CastrumFavara rappresenta il calcio di Favara, in provincia di Agrigento, e negli ultimi anni si è consolidato nel panorama dilettantistico siciliano, raggiungendo la Serie D. L’obiettivo della società per questa stagione è mantenere la categoria e continuare a dare visibilità alla città attraverso il calcio. La formazione gialloblù disputa le proprie gare interne allo stadio Giovanni Bruccoleri, dove proverà a sfruttare il sostegno del pubblico per mettere in difficoltà la Reggina. La classifica impone però una reazione: i siciliani hanno bisogno di punti per allontanarsi dalle zone basse del girone.

La situazione societaria: Castronovo confermato presidente

In estate il CastrumFavara ha confermato la continuità alla guida del club. Rino Castronovo è rimasto presidente per il sedicesimo anno consecutivo, con una struttura dirigenziale che comprende Salvatore Crapanzano, il vicepresidente Calogero Scalia, il direttore sportivo Enzo Piazza, il direttore generale Pasquale Capodici e l’amministratore delegato Giuseppe Cusumano. La società ha dichiarato di voler costruire una squadra giovane ma competitiva, con l’obiettivo di consolidare la permanenza in Serie D. La stagione è stata preceduta anche da alcuni cambiamenti ai vertici societari. A luglio Totò Marrone ha lasciato la presidenza, spiegando che gli impegni professionali non gli consentivano di dedicare alla gestione del club il tempo necessario. Ha però chiarito di voler continuare a sostenere la squadra come tifoso e attraverso la sponsorizzazione della propria attività. Sul fronte economico, a giugno la dirigenza aveva indicato la necessità di completare gli adempimenti amministrativi e le liberatorie relative alla stagione precedente, manifestando inoltre l’intenzione di ampliare la base societaria per rafforzare il progetto. Si tratta di esigenze di consolidamento economico e organizzativo, non di un caso disciplinare accertato.

Il caso del rinvio: le parole dell’amministratore delegato

La sfida con la Reggina è stata al centro del dibattito anche per il suo spostamento a mercoledì. La Prefettura di Agrigento ha ravvisato problemi di ordine pubblico legati alla concomitanza tra la partita e la Fiera d’Ottobre, chiedendo il rinvio recepito dalla Lega Nazionale Dilettanti. L’amministratore delegato Giuseppe Cusumano, intervenendo a nome del club, ha dichiarato di rispettare la decisione delle autorità, pur sottolineando le conseguenze economiche per la società. Secondo il dirigente, l’incasso di una gara infrasettimanale non può essere paragonato a quello di una domenica, quanto allo stadio possono arrivare anche tifosi dai comuni vicini. Cusumano ha inoltre respinto le accuse di pressappochismo e dilettantismo rivolte al club, ribadendo che la priorità resta il rispetto delle decisioni delle istituzioni. Infine, ha rivolto un appello ai tifosi di Favara, ai sostenitori della Reggina e agli sportivi affinché la partita si trasformi in una giornata di sport.

Le ultime tre partite del CastrumFavara

Vigor Lamezia 2-0 CastrumFavara

Il 4 ottobre la formazione di Antimo Iunco è uscita sconfitta dalla trasferta contro la Vigor Lamezia. I gialloblù hanno tenuto il campo per lunghi tratti, ma l’espulsione di Mazza ha complicato la gara e i calabresi ne hanno approfittato nel finale, trovando due reti con Diop. Per questa gara Iunco ha optato per il 4-3-3:

CastrumFavara 3-2 Nuova Igea Virtus

L’11 ottobre è arrivata una vittoria importante. Dopo essere passati in svantaggio, i gialloblù hanno ribaltato il risultato con Ballatore e Tripoli, prima dell’allungo firmato da Schembari. La rete di Martinelli ha riaperto la partita, ma il CastrumFavara è riuscito a difendere il vantaggio fino al termine. In questa occasione Iunco ha scelto di mandare i suoi in campo con un 3-5-2:

Trapani 1-0 CastrumFavara

Nell’ultima gara disputata, il 18 ottobre, i siciliani sono stati battuti di misura dal Trapani. A decidere l’incontro è stato Lamin Jallow. Il CastrumFavara ha così incassato la seconda sconfitta nelle ultime tre partite, confermando la necessità di trovare maggiore continuità nei risultati. Per questa gara Iunco ha optato per un 4-4-2:

Situazione infortuni in casa Favara

La situazione degli infortuni rappresenta un tema da monitorare in vista della sfida con la Reggina. I gialloblù hanno nuovamente a disposizione De Min che è tornato ad allenarsi in gruppo, mentre sembra ancora fermo ai box Di Paola e in dubbio invece Perchaud il quale sta seguendo un iter di recupero. Mentre sono recuperati a pieno regime Marchica, Marong e Cusanno che avevano accusato dei leggeri affaticamenti.

Come potrebbe giocare contro la Reggina

Il CastrumFavara dovrà cercare soprattutto equilibrio e compattezza, evitando di concedere spazi agli amaranto. La formazione di Marchionni può contare su qualità ed esperienza, mentre i padroni di casa potrebbero provare a sfruttare le ripartenze e il sostegno del pubblico. I gialloblù potrebbero scendere in campo così:

Tra gli uomini da seguire figurano Silvio Tripoli, autore di una rete contro l’Igea Virtus, Sebastian Schembari, a segno nella stessa partita, e Vincenzo Ballatore, protagonista della rimonta.

I precedenti tra CastrumFavara e Reggina

Negli ultimi anni il confronto ha spesso sorriso agli amaranto. Nella stagione 2024/25 la Reggina conquistò due vittorie per 3-1, sia in trasferta sia al Granillo. Il 4 gennaio 2026 arrivò un altro successo amaranto, per 2-0 davanti al pubblico di casa. Non sono però mancati risultati favorevoli ai siciliani: nel settembre 2025 il CastrumFavara si impose per 2-1, dimostrando di poter sfruttare il fattore campo contro gli amaranto. La squadra di Marchionni dovrà quindi affrontare la trasferta con la massima attenzione, senza lasciarsi condizionare dai precedenti.

Reggina, a Favara per riprendersi la vetta

La Reggina arriva al recupero con la possibilità concreta di tornare al comando del girone I. Il successo per  2-1 sul campo della Nissa nell’ottava giornata ha riportato fiducia agli amaranto, mentre il rinvio della partita contro il CastrumFavara ha consentito al Sambiase di superarli momentaneamente in classifica. Con 19 punti e una gara in meno, la squadra di Marchionni sa di avere il destino nelle proprie mani: vincere a Favara significherebbe salire a  quota 22 e tornare prima da sola. Il CastrumFavara, invece, cercherà di sfruttare il fattore campo e la voglia di riscatto per conquistare punti importanti nella lotta per la salvezza. Per gli amaranto sarà fondamentale affrontare la partita con concentrazione o concretezza, evitando di sottovalutare un avversario che ha già dimostrato di poter battere squadre competitive. Il recupero del Bruccoleri rappresenta un passaggio importante nella corsa alla promozione.

Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.