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Dopo un avvio di stagione praticamente perfetto, la Reggina si trova davanti al primo momento delicato del proprio campionato. Gli amaranto, infatti, arrivano alla settima giornata del calendario di Serie D, girone I dopo due sconfitte consecutive: prima il ko per 1-0 contro il Trapani in campionato, poi la beffa in Coppa Italia sul campo della Nuova Igea Virtus, vittoriosa per 3-2 in rimonta. Al Granillo, domenica 11 ottobre alle ore 15:00, arriverà una Vibonese seconda in classifica, distante appena due punti dalla squadra di Marco Marchionni. La Reggina è prima in classifica con 15 punti, mentre i rossoblù seguono a quota 13. Un derby calabrese che assume quindi un peso ancora maggiore: la Reggina dovrà reagire dopo due passi falsi ravvicinati, mentre la Vibonese arriva al Granillo con quattro vittorie nelle prime sei giornate e una striscia positiva che l’ha portata a ridosso della vetta.

La storia della Vibonese

Fondata nel 1928, la Vibonese rappresenta da quasi un secolo una delle principali realtà calcistiche della provincia di Vibo Valentia. Il momento più importante della storia recente è arrivato nel 2018, quando i rossoblù conquistarono la promozione in Serie C superando il Troina ai calci di rigore nello spareggio disputato proprio al Granillo. Negli ultimi anni, però, il club ha attraversato diverse vicende societarie. Nell’aprile 2024 fece particolarmente discutere l’avvicinamento di Stefano Bandecchi alla Vibonese: dopo il mancato accordo con la LFA Reggio Calabria, l’imprenditore decise di destinare ai rossoblù una sponsorizzazione da 100 mila euro. Bandecchi era stato anche invitato a entrare nella società, ma scelse di non acquisire il club. La svolta più importante è arrivata invece nell’estate 2026. Dopo mesi di incertezza e dopo il passaggio del titolo sportivo al Comune di Vibo Valentia, Cosimo Vullo ha rilevato il 60% delle quote da Ferdinando Cammarata, diventando il nuovo proprietario della società. Con il nuovo assetto, Rino Putrino è diventato presidente e Vullo amministratore unico, mentre Fabrizio Maglia è stato scelto come direttore sportivo. In panchina è arrivato Salvatore “Sasà” Marra, dando così vita a un progetto completamente rinnovato.

Le ultime tre partite della Vibonese

Per analizzare il momento dei rossoblù prendiamo in considerazione le ultime tre partite di campionato. Il bilancio è molto positivo: tre vittorie consecutive, sette gol segnati e nessuno subito.

Vibonese 3-0 Athletic Palermo

La prima delle tre partite è stata quella contro l’Athletic Club Palermo. Dopo un primo tempo equilibrato, la Vibonese ha cambiato passo nella ripresa, riuscendo a imporsi per 3-0. A sbloccare il risultato è stato Cerutti, prima della doppietta di Marsico, che ha chiuso definitivamente la partita. Per questa gara Marra ha optato per il 3-4-1-2:

La vittoria ha rappresentato l’inizio della striscia di tre successi consecutivi.

Nissa 0-2 Vibonese

Nella giornata successiva i rossoblù hanno confermato il proprio momento positivo andando a vincere sul campo della Nissa per 2-0. A decidere l’incontro sono state le reti di Ledesma e Rioko, con la Vibonese che ha nuovamente mantenuto la porta inviolata. Anche qui Marra ha optato per il 3-4-1-2:

Con questo successo la squadra di Marra si è portata nelle zone altissime della classifica, confermando le proprie ambizioni.

Vibonese 2-0 PraiaTortora

L’ultima gara di campionato è stata il derby calabrese contro il PraiaTortora. La Vibonese ha vinto 2-0 grazie alle reti di Marsico e Castro, conquistando la terza vittoria consecutiva e mantenendo ancora una volta la porta inviolata. Per la terza gara consecutiva è stato confermato il 3-4-1-2:

Il dato più interessante è proprio quello difensivo: nelle ultime tre giornate la Vibonese non ha subito neanche un gol

Una Vibonese in grande forma

La squadra di Marra arriva quindi al Granillo nel momento migliore della propria stagione. Dopo la sconfitta per 4-3 contro l’Igea Virtus del 16 settembre, la Vibonese ha cambiato completamente marcia: 3-0 all’Athletic Palermo, 2-0 alla Nissa e 2-0 al PraiaTortora. Sette gol fatti e zero subiti in tre partite rappresentano un biglietto da visita importante per la formazione rossoblù. Anche tatticamente Marra ha dimostrato di avere le idee chiare. Nelle ultime gare la Vibonese ha sempre proposto un 3-4-1-2, modulo che con ogni probabilità vedremo in campo anche al Granillo. Particolare attenzione merita Marsico, protagonista dell’attacco rossoblù e reduce da gol pesanti nelle ultime giornate.

Probabile formazione

Per il derby, Marra potrebbe affidarsi quindi nuovamente al sistema utilizzato nelle ultime gare:

C’è però una differenza importante nella preparazione alla sfida. La Vibonese non è stata impegnata nei trentaduesimi di Coppa Italia del 7 ottobre, perché il suo percorso nella competizione era terminato già al turno preliminare. I rossoblù avevano affrontato l’Avola il 23 agosto, pareggiando 2-2 nei 90 minuti e venendo poi eliminati ai calci di rigore per 6-5.  La Reggina, invece, ha giocato proprio mercoledì 7 ottobre sul campo dell’Igea Virtus.

I precedenti tra Reggina e Vibonese

Il derby calabrese vanta una storia molto più lunga rispetto ai recenti confronti di Serie D. Sono infatti numerosi gli incroci tra le due società, tra campionato e Coppa Italia. Un riepilogo storico pubblicato dalla stampa vibonese conta 15 precedenti complessivi, tra Serie C, Serie D, playoff e Coppa Italia. Negli ultimi anni il confronto è diventato particolarmente frequente. L’ultimo precedente ufficiale al Granillo risale al 18 gennaio 2026, quando la Reggina si impose per 3-0. Prima di quella sfida, il 21 settembre 2025, era arrivato uno 0-0 al Luigi Razza. Nella stagione 2024/25 la Reggina aveva invece ottenuto diversi successi contro i rossoblù, compreso il 2-1 al Granillo e il 2-0 nei playoff. C’è inoltre un precedente particolarmente curioso proprio in Coppa Italia Serie D: nella stagione 2025/26 Reggina e Vibonese si affrontarono sul campo neutro del “Giuseppe Lopresti” di Palmi. La sfida terminò 1-1 nei tempi regolamentari, con gli amaranto che riuscirono poi a superare il turno ai calci di rigore (4-2).

Reggina-Vibonese, il derby che può cambiare la classifica

La situazione alla vigilia è particolarmente interessante. La Reggina è ancora prima con 15 punti, ma la Vibonese è salita a quota 13, insieme al Sambiase. Gli amaranto hanno cinque vittorie e una sconfitta, mentre i rossoblù hanno raccolto quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. La squadra di Marchionni dovrà quindi reagire dopo due sconfitte consecutive, anche se quella di Coppa Italia è arrivata con una formazione ampiamente rimaneggiata. La Vibonese, invece, arriva al Granillo con tre vittorie consecutive, sette gol segnati e zero subiti nelle ultime tre giornate di campionato. Sarà dunque un derby tra la capolista ferita e la sua principale inseguitrice, con appena due punti a separare le due squadre. E dopo la sconfitta di Trapani e la beffa di Coppa Italia, per la Reggina il match del Granillo rappresenterà soprattutto una prima occasione per dimostrare che i due ko consecutivi sono stati soltanto un incidente di percorso.

Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.