Redel Viola 69-71 Scandone Avellino: il commento del match

Inizia nel modo più amaro la serie delle finali playoff del campionato di Serie B Interregionale. Al PalaCalafiore la Redel Viola lotta con il cuore e sfiora una rimonta clamorosa, ma proprio sulla sirena Avellino trova il canestro della vittoria e si aggiudica Gara 1 con il punteggio di 69-71.

Una sconfitta dolorosa per i neroarancio, maturata al termine di un finale incredibile che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.

Avellino parte forte

Coach Cadeo schiera in avvio Fernandez, Laquintana, Fiusco, Maresca e Marini. L’inizio è equilibrato, con Marini subito a segno dalla lunga distanza per rispondere ai tentativi di Donda e Scanzi. Avellino, però, mostra immediatamente tutto il proprio potenziale offensivo: Gay e Scanzi colpiscono dall’arco con continuità, mentre la Viola fatica a contenere il ritmo degli ospiti. Non bastano i canestri di Laquintana e Fernandez per evitare il primo allungo campano. Al termine della prima frazione la Scandone conduce 19-28.

La Viola reagisce prima dell’intervallo

Nel secondo quarto i reggini provano a ricucire lo strappo. L’ingresso di Zampa e Marangon dalla panchina porta energia e punti preziosi, ma Avellino mantiene il controllo affidandosi alle triple di Cioppa e alle giocate di Ragusa. Nella seconda parte del periodo la Viola alza l’intensità difensiva e, trascinata dalla lucidità di Laquintana e da una tripla di Maresca, riesce a ridurre sensibilmente il divario. All’intervallo lungo il tabellone segna 36-41, lasciando il confronto completamente aperto.

Botta e risposta nel terzo quarto

Al rientro dagli spogliatoi Avellino tenta nuovamente la fuga con Cioppa e Duranti, ma la Viola risponde colpo su colpo. Laquintana e Maresca tengono i neroarancio in scia, sostenuti anche da una tripla di Zampa e dai liberi di Clark. Nel finale della frazione, però, i quattro punti consecutivi degli ospiti consentono alla Scandone di respingere ogni tentativo di aggancio. Dopo trenta minuti il punteggio è di 50-57.

Finale da brividi e doccia gelata

Gli ultimi dieci minuti regalano emozioni fortissime. Avellino sembra indirizzare definitivamente la sfida quando Kmetic firma il massimo vantaggio sul 55-64. La Redel Viola, però, non si arrende. Maresca suona la carica con una tripla pesantissima, seguito dai canestri di Clark e Marini. La rimonta prende forma fino al pareggio sul 66-66, firmato da un glaciale Laquintana dalla lunetta. Donda restituisce il vantaggio ai campani con una poderosa schiacciata per il 66-68. Nel concitato finale arriva l’esplosione del PalaCalafiore: Marini realizza una tripla straordinaria che vale il sorpasso sul 69-68 e fa sognare il pubblico reggino. Quando tutto sembra apparecchiato per una vittoria epica, arriva però la beffa più crudele. Proprio sul suono della sirena, Avellino trova la tripla della disperazione che gela il palazzetto e fissa il risultato sul definitivo 69-71.

Una doccia fredda per la Viola, chiamata ora a rialzarsi immediatamente in vista del secondo atto della serie.

 

Studente con forte interesse per informatica, sviluppo digitale e comunicazione sportiva. Segue la Viola Reggio Calabria e la pallacanestro italiana e internazionale, occupandosi di approfondimento cestistico, analisi delle partite e attualità sportiva. Combina competenze digitali e approccio analitico per raccontare il basket con chiarezza, precisione e attenzione al contesto tecnico e informativo.

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