Dopo una lunga e complessa vicenda, la Redel Viola Reggio Calabria sarebbe ormai a un passo dal ritorno in Serie B Nazionale, secondo quanto riportato da Reggio a Canestro. La decisione definitiva dovrebbe arrivare con la ratifica del Consiglio Federale, attesa per il 15 del mese, ma gli scenari sembrerebbero ormai delineati.
Secondo quanto starebbe circolando tra le società interessate, la formazione reggina figurerebbe come prima avente diritto al ripescaggio, davanti alla Virtus Imola. Resterebbe comunque aperta la possibilità di eventuali osservazioni o contestazioni legate all’interpretazione di un regolamento che, sin dall’inizio della procedura, avrebbe generato dubbi e letture differenti.
Nonostante ciò, in casa Viola filtrerebbe ottimismo. Il club avrebbe già iniziato a programmare la prossima stagione, convinto che i requisiti richiesti sarebbero stati soddisfatti e che mancherebbe soltanto l’ufficializzazione del ripescaggio.
Pizzighettone fuori, la Viola guarderebbe già al futuro
Diversa, invece, la situazione di Pizzighettone, che non comparirebbe nell’elenco delle società interessate. Il club avrebbe infatti ricevuto dalla FIP una comunicazione di diniego per la mancanza dei requisiti necessari all’ammissione al campionato.
Sul fronte tecnico, la guida della squadra dovrebbe essere affidata a Michele Carrea, nome accostato alla Viola già nelle scorse settimane. Matteo Mecacci, invece, non sarebbe mai stato realmente preso in considerazione, mentre ci sarebbe stato un sondaggio per Villa prima della sua scelta di approdare alla Virtus Roma.
Per quanto riguarda lo staff, Rugolo e Lovino sarebbero candidati a proseguire il proprio percorso in neroarancio. Coach Cadeo, invece, dovrebbe continuare a ricoprire il ruolo di direttore delle operazioni del settore giovanile, attività che avrebbe già iniziato a svolgere in vista della nuova stagione.
Un campionato più competitivo
L’eventuale ritorno in B Nazionale rappresenterebbe un salto di categoria significativo. La Redel potrebbe essere inserita in un girone particolarmente competitivo, con realtà come Siaz Piazza Armerina, Agrigento e Orlandina, oltre a numerose formazioni del Nord Italia.
Per affrontare un campionato di questo livello servirebbero programmazione, investimenti e una struttura organizzativa ancora più solida. Anche il sostegno del pubblico potrebbe rivelarsi determinante: dopo gli oltre seimila spettatori registrati nell’ultima gara casalinga contro la Scandone, l’auspicio sarebbe quello di ritrovare un palazzetto ancora una volta gremito e un tifo organizzato capace di accompagnare la squadra.
I costi di gestione, infatti, sarebbero destinati ad aumentare sensibilmente, così come il livello tecnico della competizione. Per questo motivo, società, proprietà e ambiente sarebbero chiamati a farsi trovare pronti.
Le possibili avversarie
Tra le possibili avversarie della prossima stagione figurerebbero Omegna, Sangiorgese, Legnano, Treviglio, Lumezzane, Orzinuovi, San Vendemiano, Vicenza, Basket Ravenna, Raggisolaris Faenza, Assigeco Piacenza, Fiorenzuola, Andrea Costa Imola e Ferrara. Un quadro che, naturalmente, resterebbe subordinato alle ratifiche e alle comunicazioni ufficiali della Federazione.
Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.




