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La Viola supera la Siaz Piazza Armerina per 81-59 nell’amichevole di Catania e porta a casa un successo importante nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione di Serie B Nazionale.

La partita ha visto la squadra reggina crescere soprattutto nella seconda parte del match. Dopo un primo tempo più equilibrato e caratterizzato dai normali alti e bassi di una gara di preseason, la Viola ha cambiato passo nella ripresa, mostrando maggiore intensità, qualità nel gioco e continuità.

Viola, il cambio di ritmo arriva nella ripresa

È soprattutto nel secondo tempo che la Viola ha mostrato le cose migliori.

La squadra reggina ha aumentato il ritmo e ha trovato maggiore fluidità nella propria pallacanestro, riuscendo progressivamente ad allargare il divario con la Siaz Piazza Armerina. La maggiore intensità difensiva ha permesso alla Viola di avere più controllo della partita, mentre dall’altra parte del campo sono arrivate soluzioni più efficaci.

Il parziale della ripresa ha così permesso alla formazione reggina di costruire un vantaggio sempre più consistente, fino al 59-81 della sirena finale.

Un secondo tempo convincente per la Viola

Il dato più interessante dell’amichevole non è quindi soltanto il +22 finale, ma soprattutto la capacità della Pallacanestro Viola di alzare il livello della propria prestazione dopo l’intervallo.

In una fase della preparazione nella quale condizione fisica e automatismi devono ancora essere perfezionati, la reazione della ripresa rappresenta un’indicazione positiva. La squadra ha mostrato maggiore aggressività e una migliore organizzazione, riuscendo a prendere in mano la partita.

Siaz Piazza Armerina, un test utile

Per la Siaz Piazza Armerina, il confronto rappresenta comunque un test prezioso in vista della stagione. La formazione siciliana ha retto il confronto nella prima parte della gara, prima di subire l’accelerazione della Viola nella ripresa.

Anche una sconfitta come quella di oggi può fornire indicazioni importanti allo staff tecnico, soprattutto in una fase della stagione nella quale l’obiettivo principale è costruire la squadra e trovare la giusta identità.

Il verdetto dell’amichevole

Il 59-81 premia dunque la Viola Reggio Calabria, ma soprattutto racconta una squadra capace di crescere durante la partita.

La ripresa giocata ad alto livello è il segnale più incoraggiante per la formazione reggina: dopo un primo tempo equilibrato, la Viola ha aumentato intensità e qualità, prendendo progressivamente il controllo dell’amichevole.

Il risultato conta relativamente in preseason, ma una cosa è certa: la Viola Reggio Calabria ha mostrato il suo volto migliore nel secondo tempo, chiudendo la partita in crescendo e conquistando una vittoria con 22 punti di margine.

Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.