È una Pallacanestro Viola ancora alla ricerca dei migliori automatismi quella che si prepara ad affrontare la Siaz Basket Piazza Armerina. Sabato 5 settembre, a Catania, i neroarancio avranno davanti una delle prossime avversarie del Girone A di Serie B Nazionale, una squadra che rispetto alla scorsa stagione ha cambiato praticamente volto.
La Siaz ha infatti scelto una vera e propria rifondazione tecnica, affidandosi a coach Alessandro Crotti, allenatore di grande esperienza e protagonista in passato di diverse promozioni tra Serie B e A2. Il nuovo tecnico sarà chiamato a dare identità a un gruppo quasi completamente rinnovato.
Per la Viola, dunque, l’amichevole del 5 settembre rappresenta anche un’occasione per iniziare a misurarsi con una possibile diretta concorrente in vista di una Serie B Nazionale che si annuncia particolarmente competitiva.
Piazza Armerina riparte da Vicente e cambia tutto
Il dato che colpisce maggiormente osservando la nuova Siaz Piazza Armerina è la profondità della rivoluzione operata sul mercato.
Della squadra della passata stagione è rimasto soltanto Vicente, arrivato in Sicilia durante lo scorso campionato e confermato anche per la nuova avventura in Serie B Nazionale. Tutto il resto del roster è stato costruito attraverso una campagna acquisti orientata su fisicità, duttilità e margini di crescita.
Un cambiamento radicale che testimonia le ambizioni della società piazzese, intenzionata a vivere il secondo campionato consecutivo in Serie B Nazionale con un progetto completamente nuovo.
Il nuovo roster della Siaz: talento, fisicità e versatilità
Il gruppo a disposizione di Alessandro Crotti comprende Vicente, Buttafuoco, Alibegovic, Bruno, Lorenzetti, Mastrangelo, Cagliani, Sederevicius, Gaetano, Sabatino, Ricci e Dioumessy.
A questi si aggiungono alcuni giovani del vivaio aggregati alla prima squadra: Antonio Farina, classe 2010, e Alfonso Farina e Paolo Oberto, entrambi classe 2011.
Un roster che presenta diverse soluzioni e che sembra costruito per consentire a Crotti di alternare quintetti differenti durante la partita.
Vicente, l’unica certezza rispetto alla passata stagione
Nel reparto esterni il punto di riferimento è proprio Vicente, unico giocatore confermato rispetto alla squadra che ha conquistato la salvezza ai play-out nella scorsa stagione.
La sua conoscenza dell’ambiente e del campionato può rappresentare un elemento importante all’interno di un gruppo completamente nuovo.
Accanto a lui sono arrivati diversi profili capaci di ricoprire più ruoli, caratteristica che sembra essere una delle linee guida del mercato della Siaz.
Buttafuoco, Bruno, Cagliani e Sabatino: tante soluzioni sugli esterni
Il nuovo roster piazzese propone un reparto esterni particolarmente vario.
Buttafuoco e Bruno possono essere utilizzati tra playmaker e guardia, così come Cagliani e Sabatino, offrendo a coach Crotti diverse possibilità nella gestione del ritmo e delle rotazioni.
Alibegovic e Mastrangelo aggiungono invece centimetri e fisicità sul perimetro, con la possibilità di essere impiegati anche nel ruolo di ala.
Una struttura che potrebbe creare qualche problema alla Viola soprattutto quando la Siaz deciderà di alzare la fisicità e giocare con quintetti più versatili.
Sotto canestro la Siaz punta su esperienza e centimetri
Interessante anche la composizione del reparto lunghi.
Il nuovo roster comprende Lorenzetti, Sederevicius, Gaetano, Ricci e Oumar Dioumessy, con caratteristiche differenti ma accomunati dalla necessità di garantire presenza fisica vicino a canestro.
Particolare attenzione merita Dioumessy, ultimo colpo del mercato della Siaz. Il centro italo-guineano è classe 2006 ed è cresciuto cestisticamente alla UISP XVIII Roma, prima dell’esperienza al Pass Roma tra Serie C e Under 19 Gold. La società piazzese lo ha individuato come ultimo tassello per completare il roster.
Il suo inserimento aggiunge un elemento giovane e atletico a un reparto nel quale Crotti potrà contare su più soluzioni.
Alessandro Crotti, un allenatore abituato a vincere
A guidare questa nuova Siaz sarà Alessandro Crotti, una delle figure più esperte presenti nel campionato.
Il tecnico cremasco vanta infatti cinque promozioni nel proprio curriculum: due dalla B alla A2 con Orzinuovi, Cremona e Avellino, oltre ad altre esperienze vincenti nel panorama nazionale. La scelta della Siaz è quindi chiara: affidare la ricostruzione della squadra a un allenatore abituato a gestire gruppi ambiziosi e a lavorare per obiettivi importanti.
Crotti ha parlato apertamente della volontà di recitare un ruolo di primo piano nel prossimo campionato di Serie B Nazionale, pur sottolineando la necessità di procedere passo dopo passo.
Una Siaz completamente diversa da quella affrontata dalla Viola
Per la Pallacanestro Viola, quindi, il test del 5 settembre non sarà soltanto un’altra tappa della preparazione.
La squadra di coach Carrea si troverà di fronte una Siaz praticamente nuova rispetto alla formazione affrontata nel precedente campionato. Basti pensare che nella passata stagione il roster piazzese comprendeva giocatori come Nikola Markovic (quest’anno in neroarancio), Janko Cepic, Simeon Lepichev, Ezio Gallizzi, Andrea Colussa e Ygor Biordi, oltre a Gian Paolo Almansi e Marco Portannese.
Di quel gruppo, per la nuova stagione, è stata intrapresa una strada completamente differente. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’amichevole di Catania: la Viola non affronterà semplicemente una squadra già conosciuta, ma una Siaz Piazza Armerina profondamente trasformata dal mercato.
Siaz-Pallacanestro Viola, primo confronto tra due progetti ambiziosi
Il 5 settembre sarà quindi un appuntamento utile per entrambe le formazioni.
Da una parte la Pallacanestro Viola, che sta costruendo il proprio progetto con coach Michele Carrea e diversi nuovi innesti; dall’altra una Siaz che ha cambiato allenatore e quasi l’intero roster, puntando sulla guida di Crotti per affrontare il secondo anno consecutivo in Serie B Nazionale.
Il campionato è ancora lontano, ma il confronto di Catania permetterà già di osservare ritmo, intensità, rotazioni e prime gerarchie.
E soprattutto consentirà alla Viola di prendere le misure a una delle avversarie che ritroverà durante la regular season.
Siaz Piazza Armerina-Pallacanestro Viola sarà dunque molto più di una semplice amichevole: sarà il primo assaggio di una sfida che, nel corso della stagione, potrebbe assumere un peso decisamente maggiore.
Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.




