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La Reggina incassa contro il Trapani la prima sconfitta stagionale. Un ko meritato, con gli amaranto apparsi al di sotto dei propri standard e incapaci di imporre il consueto gioco. Il Trapani, invece, disputa una gara molto intensa e riesce a creare diverse occasioni, trovando nel finale il gol decisivo con Lamin Jallow.

Al termine della sfida, il tecnico della Reggina Marco Marchionni è intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Febea, analizzando con autocritica la prestazione della propria squadra.

«C’è poco da dire, oggi non si è vista la solita Reggina. Abbiamo incontrato difficoltà anche per le caratteristiche del campo, ma questo non deve rappresentare un alibi. Dobbiamo fare i complimenti al Trapani, che ha disputato una grande partita e ha messo in campo qualcosa in più per portare a casa la vittoria».

Marchionni: «Nel finale abbiamo perso lucidità»

L’allenatore amaranto torna poi sulla fase conclusiva della partita, quando la Reggina ha concesso maggiore fiducia agli avversari: «A un certo punto sembrava che la partita fosse sotto controllo, poi negli ultimi quindici minuti ci siamo innervositi. Non riuscivamo più ad accorciare e abbiamo permesso al Trapani di prendere coraggio».

Marchionni sottolinea quindi un aspetto sul quale la squadra dovrà lavorare: «Quando una grande squadra capisce di non poter vincere una partita, deve avere la maturità per non perderla. Noi invece abbiamo continuato a concedere campo e alla fine siamo stati puniti».

«Non possiamo ripetere una prestazione del genere»

La prima sconfitta non cambia gli obiettivi della Reggina, ma rappresenta un campanello d’allarme per il tecnico: «Essere ancora in testa alla classifica è sicuramente una cosa positiva, ma non possiamo permetterci di ripetere una prestazione di questo tipo».

Infine, Marchionni guarda già alla prossima sfida di Coppa Italia contro la Nuova Igea: «Cercheremo di fare del nostro meglio. Gli allenamenti dei prossimi giorni mi daranno indicazioni su chi mandare in campo».

Sulla prestazione dei singoli, il giudizio è netto: «Oggi tutta la squadra è stata al di sotto delle aspettative. Il centrocampo ha giocato sotto i propri standard abituali e, più in generale, l’intero gruppo non ha offerto la prestazione che ci aspettavamo».

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.