Marco Marchionni, tecnico della Reggina, ha commentato la vittoria contro la Nuova Igea Virtus, sottolineando la reazione della squadra nella ripresa dopo un primo tempo più equilibrato. L’allenatore amaranto ha elogiato gli avversari e si è soffermato sulla capacità dei suoi ragazzi di cambiare l’inerzia della gara, mantenendo compattezza e qualità nella fase difensiva.
Le dichiarazioni di Marco Marchionni
«Credo che sia doveroso fare i complimenti all’Igea. Tra il primo e il secondo tempo ho fatto i complimenti ai ragazzi e ho detto loro che bastava solo migliorare la fase di possesso. Nel secondo tempo siamo saliti in cattedra, ma loro non sono riusciti a starci dietro e se fai meglio degli altri viene tutto più facile.
La partita si è vinta con la consapevolezza di continuare sulla nostra strada. Se noi facciamo quello che sappiamo fare diventa difficile starci dietro. A volte mandavamo troppo la palla alle spalle dei difensori, mentre dovevamo fare un po’ di possesso in più.
Domenico Girasole ha avuto un piccolo risentimento in settimana, per cui abbiamo deciso di non rischiare nulla. I giocatori sapevano che sarebbe venuta gente. Una grande squadra quando incontra queste difficoltà deve essere brava a non disunirsi e poi a cambiare la partita.
L’Igea è una grande squadra e ci farà soffrire fino alla fine. In questo momento abbiamo qualche punto di vantaggio e sapete bene quanto sia importante il girone di andata in questa categoria.
Il patron Lotito era felicissimo, ha fatto i complimenti alla squadra, ha detto che vede una squadra forte e con un’impronta importante.
Io sono contentissimo della fase difensiva dei ragazzi. Quando la squadra si muove tutta insieme, limitando gli avversari, fa capire la forza della squadra.
Nel primo tempo loro hanno avuto una pressione diversa rispetto al secondo. Alma e Rotulo riuscivano a muoversi tra le linee, mentre Magrassi ad attaccare la profondità. Loro non potevano fare una partita intera in quel modo».
Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.




