Alla vigilia della gara valida per la nona giornata del calendario di Serie D-girone I contro il CastrumFavara, il tecnico della Reggina, Marco Marchionni, ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto sulla situazione della squadra amaranto, tra obiettivi stagionali, assenze e scelte di formazione.
Reggina, Marchionni alla vigilia del Favara: “In una grande squadra bisogna sempre conquistarsi il posto”
Sul caso Girasole, l’allenatore ha preferito non entrare nel merito della vicenda, rimandando ogni valutazione alla società: “È una questione che riguarda la dirigenza. Io mi concentro sui giocatori che ho a disposizione e lui, al momento, non rientra nel gruppo su cui posso lavorare”.
Le prossime tre gare possono fare la differenza
Marchionni ha sottolineato l’importanza del prossimo ciclo di partite, ribadendo le ambizioni della Reggina e la necessità di puntare al massimo risultato: “Indossare questa maglia significa avere l’obiettivo di vincere il campionato. Adesso siamo secondi e dobbiamo affrontare le prossime tre partite con grande determinazione. C’è il rammarico per non aver potuto giocare, ma dobbiamo guardare avanti”.
Il tecnico ha poi parlato del momento attraversato dalla squadra e della pressione che accompagna il suo ruolo: “Un allenatore viene sempre valutato in base ai risultati e alle risposte che riesce a ottenere. Le ultime prestazioni ci avevano lasciato un po’ di amarezza, mentre la vittoria ha riportato tranquillità. Ora, però, ci aspettano impegni che potrebbero rivelarsi ancora più decisivi della partita di Caltanissetta”.
Reis e Magrassi, possibili soluzioni anche insieme
Per quanto riguarda le opzioni offensive, Marchionni ha mostrato fiducia nelle caratteristiche dei suoi attaccanti, lasciando aperta la possibilità di vederli contemporaneamente in campo: “Reis e Magrassi hanno qualità differenti e possono integrarsi bene. Possono giocare insieme, ma ci sono anche altre combinazioni possibili. Sono soddisfatto delle alternative che ho a disposizione nel reparto”.
Parole positive anche per Baggi, giocatore che può offrire diverse soluzioni tattiche: “È un calciatore che può ricoprire più ruoli e darci diverse possibilità in base alle esigenze della partita”.
Infermeria, Baldan recuperato: le assenze non devono diventare un alibi
La situazione degli indisponibili resta un aspetto da monitorare in vista della trasferta siciliana. Marchionni ha fatto il punto sulle condizioni della rosa, confermando il recupero di Baldan: “Fazio, Reis e Jallow hanno accusato dei problemi, mentre Palmieri e Pellicanò sono fuori ormai da diverso tempo. Baldan, invece, si è allenato regolarmente ed è tornato a disposizione. Dobbiamo convivere con le assenze senza cercare giustificazioni”.
Il terreno di gioco e le insidie della trasferta
Un altro tema affrontato in conferenza riguarda le condizioni del campo di Favara. Il tecnico amaranto ha ricordato le difficoltà incontrate in altre trasferte, evidenziando però come ogni terreno possa presentare caratteristiche differenti: “A Capaci e Modica abbiamo avuto qualche problema, mentre a Caltanissetta abbiamo trovato un campo che permetteva alla palla di viaggiare più velocemente. Dovremo adattarci anche questa volta”.
Marchionni sui possibili malumori: “Alla Reggina bisogna competere”
L’allenatore ha affrontato anche il tema degli eventuali malumori all’interno dello spogliatoio, richiamando tutti i giocatori alla necessità di conquistarsi spazio attraverso il lavoro quotidiano: “In una squadra con le ambizioni della Reggina nessuno può sentirsi sicuro del posto. Bisogna allenarsi, mettersi alla prova e dimostrare di meritare una maglia da titolare. La competizione è parte integrante di una grande squadra”.
Gli Under e le scelte di formazione
Sull’impiego dei giovani meno utilizzati finora, Marchionni ha spiegato che le decisioni dipendono soprattutto da quanto osservato durante gli allenamenti: “I ragazzi stanno lavorando bene. Le mie scelte dipendono anche dalle sensazioni che ricevo durante la settimana e da quello che vedo sul campo. Cerco sempre di mandare in campo chi ritengo più pronto per affrontare la partita”.
CastrumFavara, avversario giovane e dinamico
In conclusione, il tecnico ha presentato la formazione siciliana, sottolineandone soprattutto la freschezza atletica e la capacità di mantenere ritmi elevati: “Affronteremo una squadra giovane, che corre molto e può metterci in difficoltà se le concediamo spazio. Dovremo partire con il giusto atteggiamento e far capire fin dai primi minuti che siamo venuti qui per imporre il nostro gioco”.
Per la Reggina, dunque, la trasferta contro il CastrumFavara rappresenta un appuntamento importante per dare continuità ai risultati e proseguire la rincorsa al vertice della classifica.
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