Il Trapani ha fermato la corsa della Reggina, infliggendo agli amaranto la prima sconfitta stagionale in campionato. Una vittoria arrivata al termine di una gara preparata con attenzione da Giuseppe Misiti, tecnico granata arrivato in panchina da poco tempo. L’allenatore è intervenuto a Febea Talk Sport per analizzare la prestazione della propria squadra e soffermarsi anche sul momento della formazione amaranto.
Le scelte tattiche di Misiti contro la Reggina
“Abbiamo cercato di limitare Acquadro affidando a Leveque il compito di seguirlo da vicino. Allo stesso tempo abbiamo provato a spingere maggiormente sulla corsia sinistra, sfruttando la presenza di un giovane nel reparto difensivo della Reggina”, ha spiegato Misiti.
Il tecnico ha poi raccontato il suo approccio nei primi giorni alla guida del Trapani: “Sono arrivato giovedì 24 settembre e ho trovato una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive e con una situazione di classifica complicata. Il primo obiettivo era ridare tranquillità al gruppo e chiedere ai ragazzi massima disponibilità. Ci siamo concentrati soprattutto sull’aspetto mentale”.
Trapani, il lavoro sul 3-5-2 e la crescita della squadra
Sul piano tattico, Misiti ha parlato del lavoro che lo attende: “La squadra è stata costruita per giocare con il 3-5-2. Ho apportato qualche modifica, ma ci sarà bisogno di tempo per trasmettere nuovi concetti e farli assimilare completamente ai giocatori”.
Una menzione particolare è andata a Lamine Jallow, autore della rete decisiva: “Jallow ha una grande voglia di fare gol e si vede. Già prima dell’1-0 aveva avuto un’occasione importante di testa. È un giocatore che non si risparmia e dà una mano anche quando c’è da difendere. Ma, più in generale, tutti i ragazzi hanno disputato una partita di grande livello”.
Misiti sulla Reggina: “Non si può criticare dopo cinque vittorie”
Misiti ha quindi analizzato la prestazione della Reggina: “Non sarebbe giusto criticare una squadra che arrivava da cinque vittorie consecutive, aveva segnato sette gol in Coppa e non aveva ancora incassato reti. La nostra vittoria nasce soprattutto dalla grande partita che abbiamo disputato e dalla capacità di mettere in difficoltà gli amaranto”.
La corsa al vertice: “Reggina più attrezzata per vincere”
Infine, uno sguardo alla corsa per la promozione: “Vibonese e Sambiase hanno costruito squadre importanti, anche PraiaTortora e Avola hanno fatto un buon lavoro. È ancora presto per dare sentenze definitive, ma per me la Reggina è la squadra più completa e quella maggiormente attrezzata per vincere il campionato”.
E sul fattore Granillo, il tecnico granata aggiunge: “Giocare davanti a diecimila persone non è semplice per nessuno. La Reggina può contare anche su questo elemento, che nel corso della stagione può rappresentare un’arma importante”.
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