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Torna a far discutere il tema della multiproprietà nel calcio italiano, tra dichiarazioni, interpretazioni delle norme e possibili sviluppi per le società coinvolte. A intervenire questa volta è Giovanni Malagò, che in una lunga intervista rilasciata al Messaggero ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro del calcio, soffermandosi anche sulla posizione di Claudio Lotito.

Le parole del commissario straordinario della FIGC riaccendono i riflettori sul rapporto tra Lazio e Reggina, con particolare riferimento alla possibilità di mantenere contemporaneamente il controllo di entrambe le società. Una questione delicata, che potrebbe avere ripercussioni sugli scenari futuri.

Malagò sulla multiproprietà: «Un consenso significativo verso la conferma delle regole attuali»

Nel corso dell’intervista, Malagò ha affrontato il tema della multiproprietà, soffermandosi sulle regole che disciplinano la proprietà contemporanea di più società calcistiche e sui possibili orientamenti per il futuro:

«Quanto alle multiproprietà, un consenso significativo sembra andare verso la conferma delle regole attuali», ha dichiarato Malagò.

L’ipotesi di mantenere le disposizioni attualmente in vigore sembra dunque raccogliere un consenso significativo. Per comprendere quali saranno le conseguenze concrete per i club interessati, tuttavia, sarà necessario attendere eventuali decisioni e chiarimenti ufficiali.

Lotito, Malagò avverte: «Gli orientamenti vanno in una direzione diversa»

Il passaggio più significativo per la Reggina riguarda proprio la posizione di Claudio Lotito. Il presidente federale è stato interpellato sulla convinzione del patron biancoceleste che le norme UEFA gli consentano di mantenere contemporaneamente Lazio e Reggina.

«Lotito sostiene che le norme Uefa gli consentano di tenere Reggina e Lazio? Claudio è un campione nel trovare escamotage anche nelle situazioni più complesse. Ma gli orientamenti vanno in una direzione diversa da quella che auspica», ha dichiarato Malagò.

Le dichiarazioni, tuttavia, non costituiscono una decisione definitiva sulla posizione del patron. Resta da capire quali saranno gli sviluppi sul piano regolamentare e quale interpretazione verrà data alle disposizioni applicabili al caso specifico.

Reggina e multiproprietà, nei giorni scorsi era intervenuto anche Abodi

La questione era già tornata d’attualità nei giorni scorsi con le dichiarazioni di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, che aveva affrontato il tema della multiproprietà e delle possibili implicazioni per il calcio italiano.

L’intervento di Malagò si inserisce quindi in un dibattito già aperto, nel quale le posizioni delle istituzioni sportive e politiche possono contribuire a delineare i possibili scenari futuri.

Per la Reggina, l’attenzione resta concentrata sulla posizione di Lotito e sulle regole che disciplinano la proprietà contemporanea di più club. Le parole del presidente federale aggiungono un nuovo elemento alla discussione, ma per comprendere quali margini esistano concretamente sarà necessario attendere ulteriori indicazioni ufficiali.

Studente di Giurisprudenza e praticante giornalista, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.