Impresa straordinaria della Viola che espugna il Pala Cipir superando Omegna con il punteggio di 68-72. Un match ricco di colpi di scena, deciso nel finale grazie al carattere dei neroarancio e alle giocate decisive di Taflaj (autore di 22 punti) e del capitano Romeo. Dopo aver costruito un vantaggio importante tra il secondo e il terzo quarto, la Viola ha resistito alla rimonta dei padroni di casa nell’ultima frazione, trovando la lucidità necessaria per portare una vittoria fuori casa di grandissimo spessore.
Il primo periodo
L’avvio è di marca casalinga, con Omegna che prova subito a imporre il proprio ritmo affidandosi a Misters, Morandotti e Guerra. La Viola risponde colpo su colpo con i primi punti di Romeo e le iniziative di Love e Taflaj. I padroni di casa provano a scavare un piccolo solco sfruttando le rotazioni e l’aggressività difensiva, ma i neroarancio restano a contatto e chiudono la prima frazione sotto di appena due punti sul 17-15, scavalcati nel finale dalla tripla di Calvellini.
Il secondo periodo
La reazione reggina non si fa attendere in avvio del secondo quarto. La Viola alza l’intensità difensiva e trova ottime soluzioni dalla distanza, con le triple di Markovic, Calvellini e Donadoni che ribandiscono l’inerzia del match. Omegna prova a replicare con Balanzoni, Misters e Contento, ma i calabresi gestiscono con lucidità i possessi della seconda metà del quarto e mettono la freccia, andando all’intervallo lungo in vantaggio sul 33-34 grazie ai canestri pesanti di Love.
Il terzo periodo
Al rientro dagli spogliatoi, la Viola gira a meraviglia in attacco: Donadoni colpisce con continuità, mentre Taflaj e Romeo trovano triple pesanti che scuotono la difesa piemontese. L’ingresso di Obinna Oda e i canestri di Markovic ampliano ulteriormente il divario, permettendo ai neroarancio di toccare la doppia cifra di vantaggio. Alla terza sirena il tabellone recita 47-57, con i reggini saldamente in controllo.
Il quarto periodo
Nell’ultima frazione Omegna getta il cuore oltre l’ostacolo e si rende protagonista di una rimonta, trascinata dai punti di Contento, Balanzoni e dalle giocate di squadra che riaprono clamorosamente i giochi, impattando il punteggio sul 64-64 e poi sul 68-68. Nel momento di massima pressione, tuttavia, la Viola non si fa sconfiggere: Taflaj timbra i suoi 22 punti personali e capitan Romeo è glaciale dalla lunetta nei secondi finali, sigillando il definitivo 68-72 che fa esplodere la gioia neroarancio al Pala Cipir.
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