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Grande battaglia, emozioni fino all’ultimo secondo e una Viola dal cuore immenso: la MyEnergy espugna il parquet della Rucker San Vendemiano con un sofferto 83-85, al termine di una sfida combattuta fino all’ultima sirena. Nella 3ª giornata del calendario di Serie B Nazionale, i neroarancio stringono i denti nei momenti più difficili e resistono alla rimonta dei veneti, conquistando una vittoria di carattere, grinta e lucidità.

Il primo periodo

La gara si apre su ritmi subito altissimi: la Viola parte forte grazie alle giocate di Love e di Diouf, prendendo un primo margine con il vantaggio firmato dalla tripla di Love (0-5). San Vendemiano risponde immediatamente con la fisicità di Onojaife e la precisione dall’arco di Da Campo e Abega, che riagganciano e sorpassano i neroarancio (13-7). La reazione reggina non si fa attendere: le triple di Taflaj e Love riaprono la contesa, mentre Calvellini firma punti pesanti per il controsorpasso. Nel finale, un fallo tecnico commesso dalla panchina veneta regala un libero a Markovic, ma l’equilibrio della prima frazione si spezza proprio a fil di sirena con una tripla clamorosa da centrocampo firmata da Calvellini, che fissa il punteggio sul 21-25 in favore dei calabresi.

Il secondo periodo

Nella seconda frazione la partita sale ulteriormente di colpi e di intensità difensiva. San Vendemiano tenta di ricucire lo strappo affidandosi alle penetrazioni di Abega e alle giocate di Marini, ma la Viola mantiene con grande autorità la testa della gara. Nonostante i giocatori di casa restino a contatto grazie alle triple di Da Campo e Markovic e ai liberi di Brekic, la squadra reggina fa la differenza grazie all’attenzione nei possessi e ai recuperi difensivi (ben 6 palloni rubati all’intervallo). Negli ultimi istanti prima del riposo lungo, la tripla scagliata da Calvellini manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 40-48, con la MyEnergy brava a preservare un prezioso margine di 8 punti.

Il terzo periodo

La ripresa del match si apre con la Rucker decisa a riaprire i giochi. Il quarto si sviluppa punto a punto, segnato da un momento di grande apprensione per il grave infortunio occorso a Marangoni (San Vendemiano), costretto a uscire in barella tra gli applausi e la commozione del palazzetto. La Viola prova a reggere l’urto grazie alla precisione di Love, e ai canestri di Abega e Romeo per i veneti. La frazione si chiude sul 61-70, con i neroarancio che mantengono il controllo ma subiscono il veemente rientro dei padroni di casa.

Il quarto periodo

San Vendemiano parte fortissimo con la tripla di Brekic e i punti pesanti di Abega e Da Campo, ricucendo con ostinazione lo svantaggio e mettendo a dura prova la tenuta dei neroarancio. La panchina reggina è costretta a rifugiarsi nel timeout per riordinare le idee, e al rientro in campo la risposta non si fa attendere: Donadoni e Romeo trovano canestri fondamentali. Nel finale la tensione si alza alle stelle: Da Campo infiamma il palazzetto firmando ben 10 punti quasi consecutivi che riaprono completamente i giochi e portano la Rucker ad un solo punto di distacco (83-84). Con pochissimi secondi sul cronometro e il pallone che pesa tantissimo, Taflaj mantiene la freddezza glaciale dalla lunetta facendo 1/2 ai liberi e blindando il successo. La sirena finale decreta la vittoria della Viola per 83-85, al culmine di una prova di enorme carattere.

Studente con forte interesse per informatica, sviluppo digitale e comunicazione sportiva. Segue la Viola Reggio Calabria e la pallacanestro italiana e internazionale, occupandosi di approfondimento cestistico, analisi delle partite e attualità sportiva. Combina competenze digitali e approccio analitico per raccontare il basket con chiarezza, precisione e attenzione al contesto tecnico e informativo.