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Sconfitta amara per la Viola davanti al proprio pubblico. Il match contro Fiorenzuola si conclude sul 63-76 a favore degli ospiti, che si impongono grazie a una maggiore continuità offensiva e precisione nei momenti cruciali della gara. Nonostante la grande generosità messa in campo dai neroarancio, spinti dalle ottime giocate di Taflaj e da un irriducibile Romeo, i padroni di casa pagano a caro prezzo le scarse percentuali al tiro e le troppe palle perse nei quarti centrali, non riuscendo a completare la tentata rimonta nell’ultima frazione.

Il primo periodo

La palla a due premia inizialmente Fiorenzuola, ma è la Viola a sbloccare il tabellone con un canestro di Taflaj. Gli ospiti, tuttavia, trovano subito il ritmo giusto spinti dalle iniziative di Biorac e Cecchinato. I neroarancio non si lasciano intimorire, affidandosi ancora ai punti di Taflaj e all’intensità difensiva di Clark e Love, bravi a recuperare preziosi palloni. L’equilibrio si spezza nelle battute finali del periodo: a seguito di un fallo antisportivo fischiato a Marini, la squadra avversaria piazza un break importante, chiudendo i primi dieci minuti in vantaggio per 13-20.

Il secondo periodo

La seconda frazione è caratterizzata da punteggi bassi e ritmi decisamente più spezzettati. Fiorenzuola rientra in campo con il piede sull’acceleratore e realizza 7 punti consecutivi da parte di De Zardo, Lui, e Marinelli, costringendo la panchina neroarancio a rifugiarsi in un timeout. La Viola fatica enormemente a trovare la via del canestro e subisce un pesante parziale che porta gli ospiti su un netto 2-14 di parziale. Solo nel finale i padroni di casa riescono a gestire meglio i possessi, riprendendo fiato grazie all’esperienza di Romeo e Markovic. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 22-39, con il gap leggermente ricucito da una spettacolare tripla di Romeo a fil di sirena.

Il terzo periodo

Al rientro dalla pausa lunga, la Viola alza l’intensità per provare a riaprire la gara. I canestri di Taflaj e Donadoni, uniti a una nuova bomba di Romeo, scuotono la squadra. Fiorenzuola, però, non perde la lucidità e risponde colpo su colpo con i soliti Marinelli e De Zardo, bravi a tenere i reggini a debita distanza. Nonostante il grande impegno, i troppi errori al tiro e alcune palle perse banali condannano i neroarancio a subire un nuovo allungo avversario. Alla penultima sirena, il tabellone indica 42-61.

Il Quarto periodo

L’ultima frazione si apre con Fiorenzuola intenzionata a mettere la partita in ghiaccio, ma la Viola si rifiuta di alzare bandiera bianca. La formazione di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e tenta una disperata rimonta, trascinata dai canestri di Taflaj, Calvellini e Romeo. Nel momento di massima pressione, la squadra mantiene i nervi saldi e riesce a rosicchiare punti importanti, riducendo lo svantaggio. Il divario accumulato nei quarti precedenti si rivela però troppo ampio per completare il miracolo: gli ospiti amministrano il margine nei minuti finali e si aggiudicano l’incontro sul definitivo 63-76.

Studente con forte interesse per informatica, sviluppo digitale e comunicazione sportiva. Segue la Viola Reggio Calabria e la pallacanestro italiana e internazionale, occupandosi di approfondimento cestistico, analisi delle partite e attualità sportiva. Combina competenze digitali e approccio analitico per raccontare il basket con chiarezza, precisione e attenzione al contesto tecnico e informativo.