La Pallacanestro Viola ha espresso ufficialmente la propria grande soddisfazione per essere riuscita a trascinare la serie dei playoff fino a Gara-3, una sfida decisiva che si consumerà nella prestigiosa cornice del PalaCalafiore. Un risultato che premia i sacrifici sul parquet e che ha spinto la dirigenza neroarancio a rivolgere un caloroso ringraziamento ai tifosi.
Dietro i sorrisi per il verdetto sportivo, tuttavia, si nasconde una profonda spaccatura con l’Amministrazione. La dirigenza del club ha infatti definito, per manifestare un duro e profondo rammarico, «miope gestione» l’Ufficio Sport del Comune di Reggio Calabria.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la decisione, da parte degli uffici comunali, di concedere il PalaCalafiore per un’altra manifestazione concomitante proprio nelle giornate di sabato 13 e domenica 14. Una sovrapposizione che, secondo la società, penalizza pesantemente la vigilia dell’importantissimo incontro. Il provvedimento non solo impedirà alla squadra di svolgere l’ultima fondamentale sessione di rifinitura in vista del match, ma ostacola in modo drastico l’intera macchina organizzativa di un evento a cui il club lavora nei giorni immediatamente precedenti alla sfida di casa. La nota sottolinea inoltre come la società si trovi regolarmente costretta a ovviare con le proprie risorse economiche e logistiche a diffuse e croniche mancanze strutturali dell’impianto.
Il General Manager Vita: «Gestione approssimativa e mancanza di rispetto»
A dare voce alla rabbia e alla frustrazione dell’intero ambiente neroarancio è il General Manager Fortunato Vita, che ha rilasciato una dichiarazione perentoria a nome di tutta la società:
«Siamo costretti a constatare, ancora una volta, una gestione approssimativa e superficiale delle strutture pubbliche. È inaccettabile che non si tenga in debita considerazione l’importanza di un evento sportivo di questa portata, cruciale non solo per la nostra stagione, ma per il prestigio e l’orgoglio di tutta la città di Reggio Calabria. Chiediamo rispetto per i nostri atleti, per i nostri sacrifici e per tutta la cittadinanza sportiva e auspichiamo maggiore collaborazione e considerazione per il lavoro della società nonché più rispetto per tifosi e appassionati della nostra maglia».
La palla passa adesso alle istituzioni, dalle quali la cittadinanza sportiva e la società si attendono un segnale. In un momento così cruciale per la stagione del basket reggino, il rischio è che questa decisione possa compromettere non solo la preparazione tecnica dei ragazzi in campo, ma anche la serenità di un intero movimento.
Studente con forte interesse per informatica, sviluppo digitale e comunicazione sportiva. Segue la Viola Reggio Calabria e la pallacanestro italiana e internazionale, occupandosi di approfondimento cestistico, analisi delle partite e attualità sportiva. Combina competenze digitali e approccio analitico per raccontare il basket con chiarezza, precisione e attenzione al contesto tecnico e informativo.




