Dopo il 4-0 rifilato all’Avola e un avvio di campionato perfetto, la Reggina si prepara alla prima trasferta calabrese della stagione. Domenica 20 settembre, alle ore 15:00, gli amaranto saranno di scena allo stadio “Guido D’Ippolito” contro la Vigor Lamezia, nella quarta giornata del campionato di Serie D, girone I (qui il calendario). La squadra di Marco Marchionni arriva all’appuntamento da capolista solitaria, con 9 punti conquistati nelle prime tre giornate, 10 gol realizzati e nessuna rete subita. La Vigor, invece, ha raccolto tre pareggi nelle ultime tre partite dopo la sconfitta all’esordio, trovandosi a quota 2 punti in classifica.
La Vigor Lamezia di Jorge Vargas
A guidare i biancoverdi è Jorge Vargas, tecnico che ha impostato la squadra su un calcio capace di cambiare anche sistema in base all’avversario. Nelle prime due giornate la Vigor ha utilizzato il 4-3-3, mentre nella terza giornata disputata contro il Ragusa ha optato per un 3-5-2, sistema che potrebbe essere riproposto anche contro la Reggina. Proprio il passaggio alla difesa a tre ha permesso alla Vigor di disputare una buona partita contro i ragusani, dove i biancoverdi sono passati in vantaggio con Diop e hanno mantenuto il risultato fino al 90‘, prima del pareggio di Capone.
L’esordio: Nissa-Vigor Lamezia 3-1
La stagione della Vigor è iniziata con una sconfitta sul campo della Nissa. Vargas ha schierato i suoi con il 4-3-3:
Nella ripresa sono entrati Federico, Cantoro, D’Oppido e Ordonez. La Vigor è riuscita a trovare il gol proprio con Cantoro, ma la Nissa ha chiuso la partita sul 3-1.
Il pareggio con l’Igea Virtus
La reazione è arrivata già alla seconda giornata. al D’Ippolito la Vigor ha pareggiato 2-2 contro la Nuova Igea Virtus, ottenendo il primo punto stagionale. Anche in questa occasione Vargas ha utilizzato il 4-3-3:
La Vigor è passata in vantaggio con Ranieri, è stata poi rimontata dall’Igea Virtus e ha poi trovato il definitivo 2-2 con Cantoro.
Il pareggio di Ragusa
Nella terza giornata è arrivato un altro pareggio per 1-1, questa volta sul campo del Ragusa. Vargas ha cambiato modulo, passando al 3-5-2:
Una scelta che ha dato maggiore copertura alla squadra, capace di passare in vantaggio al 39‘ con Diop. La Vigor ha resistito fino al finale, ma al 90′ è arrivato il pareggio del Ragusa firmato da Capone.
Il modulo: attenzione al 3-5-2
Proprio il sistema utilizzato nell’ultima giornata potrebbe essere quello scelto da Vargas anche contro la Reggina. Il 3-5-2 permette alla Vigor di avere maggiore densità in mezzo e di sfruttare la velocità degli esterni in fase di ripartenza. Davanti, uno dei giocatori da osservare sarà Mamadou Diop, autore del gol contro il Ragusa. Il classe 2005 ha già dimostrato di poter rappresentare una soluzione importante per l’attacco biancoverde. Alla luce dell’ultima partita, Vargas potrebbe confermare il 3-5-2 visto a Ragusa:
Restano comunque possibili variazioni, soprattutto sugli esterni. Antonio Gomez, partito titolare nelle prime due giornate, è entrato soltanto nella ripresa a Ragusa. Il terzino è inoltre tra gli ammoniti dell’ultima gara insieme al capitano Sanzone, ma entrambi risultano regolarmente disponibili per la sfida con la Reggina.
La sfida di domenica 20 agosto
La Reggina vuole continuare la propria marcia in vetta alla classifica, mentre la Vigor Lamezia cerca il primo successo stagionale. Gli amaranto arrivano alla sfida reduci dal poker contro l’Avola, con le reti di Rotulo, Magrassi, Domenico Girasole e Jallow, mentre la Vigor è reduce dal pareggio di Ragusa. Al D’Ippolito sarà una sfida tra una Reggina ancora a punteggio pieno e una Vigor che ha già dimostrato di saper mettere in difficoltà avversari importanti. Domenica alle 15:00 il campo dirà se la capolista riuscirà a proseguire o se la Vigor Lamezia riuscirà a fermare la marcia degli amaranto.
Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.








