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Fra una settimana esatta (e qualche ora) la Reggina e tutte le altre squadre in attesa conosceranno finalmente le avversarie del Primo Turno di Coppa Italia Serie D, in programma il prossimo 30 agosto, prima dell’esordio in campionato previsto per il 6 settembre, quando gli amaranto scenderanno in campo contro il Licata.

In Coppa Italia Serie D, la Reggina affronterà la vincente della sfida di domenica prossima tra Digiesse PraiaTortora e Brindisi, rispettivamente neopromosse in Serie D.

La prima formazione fa parte dello stesso girone della Reggina, che affronterà in trasferta il 6 dicembre. Il Brindisi, invece, è inserito nel girone H.

Ma quali sono le caratteristiche delle due possibili avversarie degli amaranto? Andiamo a scoprirle.

Digiesse PraiaTortora, una neopromossa giovane e ambiziosa

Partiamo dalla formazione calabrese. La Digiesse PraiaTortora è guidata dal giovane Salvatore Viscardi, 34 anni, tecnico artefice della storica promozione della compagine calabrese in Serie D ed alla sua prima esperienza in questa categoria.

In dirigenza figura, tra gli altri, l’esperto direttore sportivo Ettore Meli, mentre la rosa conta complessivamente 24 giocatori, 12 dei quali stranieri.

La squadra disputa le proprie gare interne allo stadio Mario Tedesco di Praia a Mare, impianto dalla capienza di circa 4.000 posti.

Finora sono stati ben 18 gli acquisti effettuati dal club, oltre ad alcune riconferme. Tra i nuovi arrivati figurano, tra gli altri, l’ex Reggina Emanuele Zucco, l’esperto Madalin Tandara e gli ex Sambiase Giordano Pantano e Claudio Francisco.

Si tratta di una rosa giovane, con un’età media di 23,8 anni. Il reparto dei portieri è quello con l’età media più bassa, 19,5 anni, mentre l’attacco è il più “anziano”, con una media di 27,8 anni.

Una società giovane e ambiziosa, dunque, che si appresta a vivere per la prima volta l’esperienza in Serie D. La formazione calabrese ha inoltre fornito buone indicazioni nelle amichevoli prestagionali, pareggiando, tra l’altro, per 3-3 proprio contro il Brindisi, in quello che potrebbe essere un curioso anticipo della sfida ufficiale del prossimo 23 agosto.

Dal punto di vista tattico, il modulo maggiormente utilizzato da Viscardi è il 4-3-3.

Brindisi, esperienza e qualità per il ritorno in Serie D

Per quanto riguarda la formazione pugliese, il Brindisi torna in Serie D dopo una sola stagione.

Il club è reduce da una doppia retrocessione: dalla Serie C alla Serie D nella stagione 2023/24 e dalla Serie D all’Eccellenza nella stagione 2024/25. Un doppio passo indietro al quale ha fatto seguito l’immediato ritorno in quarta serie.

L’allenatore del club è Roberto Taurino, mentre il Brindisi disputa le proprie gare interne allo stadio Franco Fanuzzi, con una capienza di circa 7500 posti ed attualmente oggetto di restyling in vista degli imminenti Giochi del Mediterraneo.

La rosa è composta da 27 calciatori, 11 dei quali stranieri, e presenta diversi elementi di esperienza.

In attacco figurano, tra gli altri, Mirko Carretta, ex giocatore di Serie B, Franco Sosa, seguito anche dalla Reggina e ufficializzato recentemente dal club pugliese, e Andrea Saraniti.

Tra centrocampo e difesa, invece, trovano posto giocatori come Fran Ganfornina, Endri Zenelaj, Nicola Lanzolla e Bruno Paladini.

In porta, oltre ad Antonino, c’è anche il giovanissimo Andrea Giardino, 17enne, che ha fatto parlare di sé dopo le buone prestazioni offerte nella seconda parte della scorsa stagione con il Messina. Tra queste anche quella nel derby dello Stretto contro la Reggina.

L’età media della rosa è di 25,7 anni. Il reparto più “anziano” è quello offensivo, con una media di 33,1 anni, mentre la porta è il reparto più giovane, con 21,5 anni di media.

Anche dal punto di vista tattico c’è una differenza rispetto alla possibile avversaria: il modulo maggiormente utilizzato dal tecnico è infatti il 3-5-2.

PraiaTortora o Brindisi: due avversarie molto diverse

La possibile sfida di Coppa Italia mette quindi di fronte due realtà con caratteristiche differenti.

La Digiesse PraiaTortora si presenta come una squadra giovane, costruita in gran parte nel corso dell’estate e alla sua prima esperienza in Serie D. Il Brindisi, invece, può contare su una rosa mediamente più esperta e su diversi giocatori con un passato importante tra i professionisti.

Anche i moduli utilizzati dai due tecnici raccontano due filosofie differenti: 4-3-3 per Viscardi, 3-5-2 per Taurino.

A separare la Reggina da una delle due squadre ci sarà quindi la sfida del 30 agosto. Prima, però, Digiesse PraiaTortora e Brindisi dovranno contendersi il pass per affrontare gli amaranto.

Per la squadra di Marco Marchionni sarà dunque importante conoscere al più presto la propria avversaria, anche in vista dell’esordio in campionato del 6 settembre contro il Licata. La stagione è ormai alle porte e, per la Reggina, il primo appuntamento ufficiale è già segnato sul calendario.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.