In attesa di conoscere gli sviluppi del caso Messina, sul campo la Reggina ha mancato per il terzo anno consecutivo la promozione in Serie C, ritrovandosi così costretta ad affrontare un quarto campionato di fila in Serie D. Una situazione che, tuttavia, non rappresenta un unicum nella storia del club amaranto.
Nella stagione 1951-52, infatti, la Reggina retrocesse dalla Serie C alla IV Serie (l’attuale Serie D) in seguito a una pesante penalizzazione di 17 punti. L’indagine federale accertò il tentativo di illecito da parte di un dirigente amaranto, che cercò di corrompere il calciatore del Catanzaro, Ziletti, per favorire la propria squadra in occasione dello scontro diretto. Scoperto il tentativo, la sanzione compromise irrimediabilmente la classifica della Reggina, che sul campo aveva comunque raccolto 34 punti.
Una vicenda che presenta una certa similitudine, almeno sul piano delle cause extra-calcistiche, con quanto accaduto nella stagione 2023-24: anche in quel caso, infatti, la ripartenza dalla Serie D non è maturata dal terreno di gioco, ma è stata determinata da problematiche societarie e amministrative.
A quella retrocessione seguirono quattro stagioni consecutive in IV Serie: nel 1952-53 gli amaranto chiusero al 12° posto, nel 1953-54 arrivò un incoraggiante 3° posto, seguito dal 9° posto nel 1954-55. Il percorso si concluse infine con la vittoria del campionato nella stagione 1955-56, che sancì il ritorno tra i professionisti proprio al quarto anno.




