La nuova Reggina continua a prendere forma e uno dei reparti che appare già particolarmente ricco è quello degli esterni. Il mercato è ancora aperto e la rosa dovrà essere completata, ma le operazioni concluse finora consentono già di fare alcune valutazioni in vista della stagione 2026/27.
Resta da capire quale sarà il sistema di gioco scelto da mister Marco Marchionni. Nel corso della sua carriera il tecnico ha utilizzato diversi moduli, ma il 3-5-2 rappresenta il suo marchio di fabbrica.
Le caratteristiche dei giocatori fin qui arrivati sembrano adattarsi bene proprio a questo assetto tattico, anche se sarà il ritiro a chiarire se Marchionni confermerà il suo modulo di riferimento oppure deciderà di orientarsi verso un sistema differente.
Le corsie laterali sono tra i reparti più completi
Se il tecnico dovesse scegliere il 3-5-2, gli esterni avrebbero un ruolo determinante. In questo modulo sono chiamati a garantire ampiezza, spinta offensiva e copertura difensiva, diventando tra i giocatori più sollecitati nell’arco dei novanta minuti.
Sulla corsia destra la concorrenza è già importante. L’elemento più esperto è Federico Baggi, classe 2003, giocatore che arriva dopo aver maturato esperienza tra i professionisti. Accanto a lui ci sono due Under di prospettiva: Edoardo De Mori (2007), arrivato dal Novara, e Stefano Specker (2008), prelevato in prestito dalla Juventus.
Sulla fascia sinistra il riferimento è Antonio Porcino, uno dei calciatori più esperti della rosa. La sua qualità e la conoscenza dell’ambiente rappresentano un valore aggiunto, anche se la presenza degli Under obbligatori potrebbe incidere sulle scelte di formazione. Alle sue spalle ci sono Andrea Palmieri (2008), di proprietà della Reggina, e Filippo Toscano (2008), arrivato dal Genoa in prestito.
Tra i giovani difensori figurano inoltre Lorenzo Fazio (2008) ed Ernesto Runza (2007), due centrali che, pur non essendo esterni naturali, potrebbero aumentare le soluzioni difensive a disposizione del tecnico in caso di linea a tre.
Under e concorrenza: le scelte saranno anche regolamentari
La composizione del reparto evidenzia anche una precisa strategia societaria. De Mori, Specker, Palmieri, Toscano, Fazio e Runza sono tutti Under e rappresentano una risorsa importante in vista delle regole federali della Serie D. Proprio questo aspetto potrebbe influenzare le gerarchie, soprattutto sugli esterni, dove Marchionni dovrà trovare il giusto equilibrio tra esperienza e valorizzazione dei giovani.
Molto dipenderà dal modulo che verrà adottato. Se il tecnico confermerà il suo tradizionale 3-5-2, la Reggina sembra già avere interpreti numerosi e con caratteristiche adatte sulle corsie laterali. Se invece la scelta dovesse ricadere su una difesa a quattro, sarà interessante capire come verranno ridistribuiti gli uomini a disposizione.
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