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Dopo le due vittorie contro Licata e Modica, la Reggina torna al Granillo per il primo turno infrasettimanale della stagione. Mercoledì 16 settembre, alle 18:30, gli amaranto ospiteranno l’Avola, nella sfida valida per la terza giornata del campionato di Serie D, girone I. Una partita che mette di fronte due squadre arrivate all’appuntamento con tre punti di differenza in classifica: la Reggina è infatti a punteggio pieno con 6 punti, mentre l’Avola ha raccolto una vittoria e una sconfitta nelle prime due giornate, fermandosi a quota 3.

Avola, una matricola subito protagonista in Serie D

L’Avola è una delle realtà storiche del calcio della provincia di Siracusa, ma quella appena iniziata rappresenta una stagione particolarmente importante: i rossoblù sono infatti una matricola della Serie D. La società ha affrontato il salto di categoria con l’obiettivo di conquistare la salvezza e di giocarsi ogni partita senza timori reverenziali. Lo stesso allenatore Attilio Sirugo, alla vigilia del campionato, aveva sottolineato come il calendario avesse messo subito l’Avola di fronte ad avversarie molto attrezzate, trasformando le prime giornate in un importante banco di prova. E le prime due gare hanno già mostrato una squadra capace di giocarsela.

L’esordio contro l’Igea Virtus

Alla prima giornata l’Avola è stato sconfitto per 4-2 dalla Nuova Igea Virtus, ma il risultato non racconta completamente l’andamento della gara. I rossoblù sono infatti riusciti a riportare la partita in equilibrio per due volte. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, Tedesco ha firmato l’1-1 su calcio di rigore. Nella ripresa, dopo il nuovo vantaggio dell’Igea, è arrivato il 2-2 di Galesio, ancora dagli undici metri. Soltanto nel finale l’Avola ha incassato le due reti che hanno fissato il risultato sul 4-2. Un debutto dunque complicato, ma nel quale la squadra di Sirugo ha mostrato carattere.

La prima vittoria

La reazione è arrivata immediatamente nella seconda giornata. Davanti al proprio pubblico, l’Avola ha superato 1-0 il Trapani, conquistando la prima storica vittoria nel campionato di Serie D. Il gol decisivo è stato realizzato da Langella, permettendo ai rossoblù di salire a quota 3 punti in classifica. Il successo contro il Trapani ha dato ulteriore fiducia alla squadra, che si presenterà quindi al Granillo con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà anche una delle principali candidate alla vittoria del campionato.

Le formazioni dell’Avola nelle prime due giornate

Per capire quale Avola potrebbe presentarsi al Granillo, è interessante confrontare gli undici schierati da Attilio Sirugo nelle prime due giornate. All’esordio contro la Nuova Igea Virtus, terminato 4-2 per i padroni di casa, il tecnico rossoblù ha scelto il 3-4-2-1:

La squadra ha mostrato una buona capacità di reazione, riuscendo a riportare il risultato in parità per due volte prima di subire tre gol nel finale.

Nella seconda giornata, invece, Sirugo ha apportato alcune modifiche contro il Trapani, confermando comunque il 3-4-2-1. In porta ancora Santillo, con Sacco, Spina e Figini davanti a lui. A centrocampo hanno iniziato Caruso, Puglisi, Rotella e Butera, mentre sulla trequarti spazio a Tuzzolino e Alfò, alle spalle di Tedesco.

La gara si è conclusa con la vittoria per 1-0 dell’Avola sul Trapani, grazie al gol di Salvatore Langella, entrato al 10’ della ripresa proprio al posto di Caruso.

La probabile formazione dell’Avola

Dopo la vittoria contro il Trapani, Sirugo dovrebbe ripartire dall’ossatura che gli ha permesso di conquistare i primi tre punti della stagione.

La probabile formazione contro la Reggina potrebbe essere:

Tra i giocatori da tenere d’occhio c’è sicuramente Langella, decisivo contro il Trapani con il gol della vittoria, mentre Tedesco ha già trovato la via della rete nella prima giornata. Naturalmente, trattandosi di una gara infrasettimanale, Sirugo potrebbe apportare qualche modifica all’undici iniziale per gestire le energie.

Una Reggina a punteggio pieno

Dall’altra parte ci sarà una Reggina che ha iniziato il campionato nel migliore dei modi. Gli amaranto hanno conquistato sei punti nelle prime due giornate e arrivano alla sfida del Granillo con grande fiducia.

Dopo il largo successo contro il Licata, la squadra di Marco Marchionni ha superato anche il Modica grazie alla rete di Rosario Girasole. La Reggina occupa così la vetta della classifica e punta a sfruttare il fattore Granillo per proseguire il proprio percorso.

Il Granillo attende l’Avola

La differenza di esperienza e ambizioni mette la Reggina nelle condizioni di partire con i favori del pronostico, ma la sfida presenta comunque delle insidie. L’Avola ha già dimostrato di saper cambiare volto tra una partita e l’altra e arriverà a Reggio Calabria con l’entusiasmo della prima vittoria in campionato.

Per gli amaranto sarà quindi fondamentale mantenere alta la concentrazione e affrontare la gara con la stessa intensità delle prime due giornate. Mercoledì 16 settembre, alle 18:30, il Granillo riaprirà le porte per la terza giornata di Serie D: la Reggina vuole confermarsi in vetta, l’Avola proverà a sorprendere la capolista.

Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.