Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della finale playoff contro la Nissa.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Affrontiamo una squadra che tiene molto a questa competizione, la regina degli investimenti di questo girone. Dispongono di giocatori di grande talento e nel reparto offensivo hanno fatto registrare numeri importanti. Il nostro stato d’animo, invece, è completamente diverso: nessuno di noi avrebbe voluto disputare questi playoff. Andremo lì senza il supporto dei nostri tifosi, che durante tutta la stagione sono stati fondamentali per il nostro percorso. Dovremo scendere in campo per la nostra dignità, per la nostra professionalità e per chiudere nel migliore dei modi. Non partiamo certamente con i favori del pronostico, anche perché abbiamo a disposizione un solo risultato utile.
Non credo che questa partita possa stabilire se la Reggina sia o meno la squadra più forte. Il campionato lo ha vinto il Savoia con pieno merito sul campo. Noi andremo lì consapevoli della forza della Nissa e altrettanto consapevoli del fatto che non stiamo vivendo il miglior momento della stagione, per motivi che sono sotto gli occhi di tutti. Le vicende extracampo proviamo a isolarle, anche se inevitabilmente le percepiamo: le incertezze legate alla programmazione del prossimo anno e la contestazione della piazza. Nonostante questo, cercheremo di giocarci le nostre possibilità come abbiamo fatto contro l’Athletic Palermo, offrendo una prestazione degna della città che rappresentiamo.
Sull’attaccante in doppia cifra che è mancato? Sicuramente, se lo avessimo avuto, qualche punto in più lo avremmo conquistato, anche se nel calcio i “se” e i “ma” servono a poco. È evidente che ci siano mancati i gol degli attaccanti, ed è un dato di fatto che non possiamo ignorare.
L’autocritica è fondamentale, soprattutto per capire cosa si sarebbe potuto fare meglio. Sul mercato, è stato fatto tutto ciò che era possibile fare in quel momento. Tornare adesso su questo argomento, però, non credo sarebbe corretto nei confronti di chi è sceso in campo e ha dato il massimo.
Le incertezze sulla programmazione? Sono normali quando si parla di possibili cessioni societarie, un argomento che, tra l’altro, non è mai stato smentito ufficialmente. Si discute molto di questa eventuale cessione, ma al di là di tutto credo che siamo già in ritardo nella pianificazione della prossima stagione, soprattutto se l’obiettivo è costruire una squadra forte e competitiva per un campionato di vertice. Ad oggi non si sta ancora parlando concretamente di programmazione e ci auguriamo che venga fatta chiarezza al più presto sul futuro della Reggina.
Barillà ha recuperato parzialmente, anche se non è ancora al cento per cento. Valuteremo domani se portarlo o meno. Gli indisponibili restano gli stessi della gara contro l’Athletic Palermo”.




