La Nissa conquista i playoff davanti al proprio pubblico grazie allo 0-0 maturato contro la Reggina, in virtù del miglior piazzamento in classifica. Al termine della gara, il presidente dei siciliani Giovannone ha commentato con entusiasmo il traguardo raggiunto, spendendo anche parole di grande stima nei confronti del club amaranto.
Intervenuto ai microfoni di Antenna Febea, il numero uno della Nissa ha dichiarato: “Sono convinto che, insieme al Savoia, anche Nissa e Reggina avrebbero meritato la promozione in Serie C. La Reggina è una squadra fortissima e mi auguro di rivederla al più presto in categorie importanti, fino alla Serie A”.
Giovannone ha poi parlato delle possibilità di ripescaggio per la propria squadra: “Credo davvero che ci siano possibilità concrete. Siamo terzi nella graduatoria e guardando la situazione delle squadre davanti a noi possiamo sperare. Anche dal punto di vista dello stadio non ci sarebbero grossi problemi, servirebbero soltanto alcuni adeguamenti”.
Il presidente giallorosso ha quindi smentito qualsiasi ipotesi di un suo coinvolgimento nella Reggina: “Non c’è mai stata una vera possibilità di approdare a Reggio Calabria, forse è mancato soltanto il momento giusto”.
Infine, Giovannone ha ricordato la propria esperienza nel calcio e l’affetto ricevuto a Caltanissetta: “Dopo aver contribuito al salvataggio del Torino, dovetti lasciare la società a Cairo perché la piazza desiderava una proprietà piemontese. Qui invece mi sento apprezzato e stimato. Quando ho deciso di tornare nel mondo del calcio, la Reggina non era una possibilità concreta. Resta comunque una delle piazze più importanti d’Italia, probabilmente la migliore in assoluto per calore e passione dei tifosi”.




