Coach Carrea ha commentato la vittoria della Viola contro Treviglio, sottolineando le difficoltà incontrate nel match, la solidità mostrata dalla squadra e l’importanza di continuare a lavorare per migliorare nel corso della stagione.
La partita: “Vincere in trasferta richiede solidità”
“Vincere la prima di campionato è sempre un grande colpo. Per vincere in trasferta bisogna essere solidi. È difficile raggiungere questo livello di solidità dopo sole sei settimane di lavoro e senza avere ancora un vero vissuto agonistico di partita”.
Il tecnico ha poi evidenziato la continuità mostrata dalla squadra: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché credo che torniamo a casa non solo con i due punti, ma anche con la convinzione di aver condotto la gara per tutti i 40 minuti. Nei primi venti, se avessimo tirato leggermente meglio dell’1/18, probabilmente saremmo andati all’intervallo con un margine più importante e con maggiore tranquillità”.
Markovic e il terzo quarto
Carrea ha analizzato anche un momento specifico della partita: “Penso che se Markovic non si fosse dimenticato di Reati sul +8, avremmo scavato il margine qualche minuto prima all’interno della partita. Ma è la prima partita di campionato, succede”.
Calvellini: “Ha risposto presente al suo esordio”
Tra gli aspetti più positivi della serata, il tecnico ha sottolineato la prestazione di alcuni giocatori meno attesi: “In questa partita ci sono stati interpreti inattesi. Sono estremamente soddisfatto per Calvellini, che ha risposto presente al suo esordio in questa categoria”.
“Questo è il nostro percorso: vogliamo migliorare la nostra performance e i nostri giocatori e siamo felicissimi di questo primo passo”.
La reazione della squadra
Il coach ha quindi evidenziato la capacità della Viola di reagire nei momenti delicati: “Se pensiamo che l’unico momento della partita siano stati quei 14 secondi in cui abbiamo subito un canestro da tre punti e un fallo dopo un altro canestro da tre punti, questo racconta molto della nostra prestazione”.
“Il primo era un tiro evitabile, il secondo era un canestro di qualità. Si poteva evitare il fallo, ma era un tiro difficile. Questo racconta la solidità della nostra partita”.
La gestione dei falli
Non sono mancate le difficoltà nella gestione del roster, soprattutto sotto canestro: “Abbiamo giocato con giocatori fuori ruolo nello spot di 5 perché Diouf ha speso troppi falli all’inizio. Abbiamo avuto una gestione dei falli complicata”.
La soddisfazione per il gruppo
Carrea ha infine ribadito l’importanza dello sforzo collettivo: “Apprezzo lo sforzo della squadra, è stato notevole e siamo molto contenti di aver conquistato questi due punti”.
I rimbalzi: un dato che dà fiducia
Tra gli aspetti tecnici che hanno soddisfatto maggiormente il coach c’è anche il controllo dei rimbalzi: “Questa è una statistica che ci dà tanta fiducia. È un elemento su cui abbiamo lavorato tanto”.
“Nella preseason abbiamo sofferto in alcune partite nelle quali non siamo riusciti a esprimere controllo in questo elemento tecnico. Per questo motivo il dato rappresenta un ulteriore segnale positivo”.
Il rispetto per Treviglio
In chiusura, Carrea ha parlato dell’avversaria mantenendo un profilo di grande rispetto: “Treviglio è un elemento che considero abbastanza personale. Non è mia abitudine parlare delle squadre avversarie dei miei colleghi”.
Il tecnico ha comunque aggiunto: “Penso che abbiano un progetto abbastanza chiaro, un allenatore competente e sapranno svilupparlo, come Treviglio ha sempre saputo fare”.
Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.




