Matteo Rossetti, nuovo centrocampista della Reggina, ha parlato al termine della vittoria ottenuta dagli amaranto contro il Licata nella prima giornata di campionato. Il giocatore, arrivato qualche giorno fa, ha trovato anche il suo primo gol con la maglia amaranto e ha raccontato le sue prime impressioni sulla squadra, sul tecnico Marco Marchionni e sugli obiettivi stagionali.
Il rapporto con Marchionni
«Mister Marchionni è un allenatore che non molla mai, ha una grande mentalità vincente e mi ci ritrovo anch’io in questa mentalità. Abbiamo un obiettivo importante e siamo qui per raggiungerlo, sono contento di essere qui e aiutare il mister.
Sono appena arrivato e ho visto subito una grande qualità in questa squadra, alcuni non li conoscevo e vedendoli sono rimasto molto sorpreso del livello della squadra».
La concorrenza a centrocampo e l’importanza del gruppo
«La competizione è importante, noi lavoriamo per un obiettivo importante e poco importa chi gioca 90 o 20 minuti. Il mister non ci fa mai mollare niente anche in settimana, ed è importante perché la concentrazione in allenamento la riportiamo anche in partita e speriamo di gioire tra un paio di mesi».
Le caratteristiche e la scelta della Reggina
«Scesi di categoria a Ravenna e l’ho fatto anche quest’anno e l’ho fatto per una piazza importante e per il mister con il quale a me piace tanto lavorare. Mi reputo un giocatore di quantità, ovviamente devo ritrovare un po’ di minutaggio, ho anche un po’ di qualità ma la mia caratteristica principale è l’intensità».
Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.




