Condividi l'articolo

Il deferimento dell’ACR Messina da parte della Procura Federale apre inevitabilmente anche un interrogativo che riguarda da vicino la Reggina.

Al centro dell’attenzione c’è infatti Matheus Reis, attaccante classe 2004 oggi in forza agli amaranto, che proprio all’inizio della stagione 2025/26 era stato tesserato dall’ACR Messina. Un particolare che assume ancora maggiore rilevanza considerando che l’attuale procedimento della giustizia sportiva riguarda proprio le presunte irregolarità relative ai tesseramenti effettuati dal club peloritano nella scorsa stagione.

Reis era stato tesserato dal Messina

Il passaggio è documentato. Il 30 agosto 2025 l’ACR Messina aveva ufficializzato l’ingaggio di Matheus Reis, arrivato dopo l’esperienza con il Sondrio e dopo essersi messo in evidenza con il Locri.

La permanenza del brasiliano in riva allo Stretto, sponda giallorossa, fu però brevissima.

Reis riuscì a scendere in campo due volte con la maglia del Messina, offrendo anche una buona prestazione all’esordio contro l’Athletic Palermo. Successivamente, dopo un problema fisico, lasciò il club giallorosso e il 18 settembre 2025 passò ufficialmente al Savoia.

Con la formazione campana il classe 2004 disputò poi 23 partite, realizzando due reti e contribuendo alla promozione in Serie C.

Oggi Reis è alla Reggina

La storia ha poi assunto una particolare connotazione amaranto.

Lo scorso 5 agosto, infatti, la Reggina ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Matheus Reis. La stessa società amaranto, nel presentare il calciatore, ha ricordato la sua “brevissima parentesi in quel di Messina“.

E proprio qui si trova il punto centrale della vicenda: Reis era un calciatore tesserato dal Messina nella stagione 2025/26, quella finita sotto la lente della Procura Federale, mentre oggi è un giocatore della Reggina.

Reis potrebbe essere coinvolto nel procedimento

Il suo nome, dunque, merita attenzione.

Se tra le posizioni esaminate dalla Procura Federale rientra anche quella relativa al tesseramento di Matheus Reis, il calciatore potrebbe essere direttamente coinvolto nel procedimento.

La questione dovrà essere chiarita dagli atti del deferimento e, successivamente, dal Tribunale Federale Nazionale. Qualora venisse accertata una violazione a carico del calciatore, Reis potrebbe andare incontro a una squalifica.

Al momento, però, è necessario distinguere il dato certo dall’eventuale responsabilità disciplinare: è certo che Reis sia stato tesserato dal Messina e che abbia disputato due partite con i giallorossi; resta invece da verificare se quel tesseramento rientri specificamente tra quelli contestati dalla Procura Federale.

Un caso che interessa direttamente la Reggina

Per la società amaranto si tratta quindi di una situazione da seguire con particolare attenzione.

La Reggina ha acquistato Reis poche settimane fa, facendo del giovane attaccante uno degli elementi della rosa a disposizione di mister Marchionni.

Ora il deferimento del Messina potrebbe aprire un nuovo capitolo anche sulla sua posizione.

Se il tesseramento di Reis dovesse essere tra quelli contestati e venisse riconosciuta una responsabilità personale, il calciatore rischierebbe una squalifica.

Per conoscere con precisione la posizione del giocatore sarà quindi necessario attendere gli atti del procedimento e le contestazioni formulate dalla Procura Federale.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.