Alla vigilia della quarta giornata di campionato contro la Vigor Lamezia (qui il calendario), il tecnico della Reggina, Marco Marchionni, è intervenuto in conferenza stampa, facendo il punto sulle condizioni della squadra, sugli infortunati e sulle possibili scelte di formazione. Il tecnico amaranto ha poi analizzato il momento del gruppo, sottolineando determinazione, mentalità e voglia di migliorare, oltre a soffermarsi sull’avversario e sull’importanza del sostegno dei tifosi.
Gli infortunati e le condizioni della squadra
“Per quanto riguarda gli infortunati, purtroppo non riusciamo a recuperare Franchini, mentre Guida e Reis potrebbero aver bisogno di qualche giorno. Lancini, invece, è disponibile e partirà con la squadra.
I 2007 devono lavorare come sempre e devono farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa. Questa è stata una settimana corta, vedo un gruppo di ragazzi che lavora sodo e sa cosa deve fare, con voglia di migliorare sempre.
Lagonigro sta dimostrando il suo valore, è il primo tifoso e dà sempre quel qualcosa in più. Gli errori nel calcio ci possono stare e li sta superando con la mentalità giusta.
Ci dispiace non giocare su un terreno in buone condizioni, però la stessa cosa varrà anche per gli altri. Può essere un fattore, ma non deve essere un alibi.
Se ci dobbiamo preoccupare che un 2008 non riesca a fare tre partite, sarebbe un problema. Toscano ha recuperato e anche lo stare bene mentalmente aiuta a recuperare molto velocemente”.
Il ruolo degli attaccanti e la determinazione della squadra
“È ovvio che all’attaccante si chieda il gol, ma abbiamo giocatori che hanno fatto categorie anche superiori proprio perché sono molto bravi anche nell’aiutare tantissimo la squadra.
La partita andrà giocata con la cattiveria giusta. La nostra è una squadra che, con la giusta determinazione, non ha paura di nessuno.
Lotito controlla sempre come va la squadra, ma non solo il giorno della partita: lo fa anche durante la settimana. Il patron è molto contento perché ha una squadra determinata, proprio come lui stesso aveva dichiarato.
Sicuramente gli undici variano a seconda della partita, ma molto dipende anche dal lavoro durante la settimana. È ovvio che se si va forte poi la domenica diventa tutto più semplice, ma se un giocatore si accontenta e cerca di gestirsi, alla lunga diventa un atteggiamento che si paga”.
Il rispetto per la Vigor Lamezia e la sfida con Vargas
“Noi rispettiamo ogni avversario. Affrontiamo una squadra allenata da Vargas, che conosco. Affrontiamo l’avversario con rispetto, ma consapevoli della nostra forza e di cosa siamo capaci di fare.
Con Vargas ci siamo incontrati molto spesso in campo, so che calciatore e uomo è e so che non sarà una partita facile contro una squadra pronta a dare battaglia”.
Il ringraziamento ai tifosi della Reggina
“Ci teniamo a ringraziare i tifosi. Dopo tre giornate hanno già dimostrato l’enorme amore per questa maglia, accorrendo in massa a Lamezia. Ci aiutano a dare il massimo con la loro spinta, anche perché poter dare una gioia a loro, che fanno sacrifici per seguirci, è molto importante.
I tifosi ci hanno dimostrato di esserci e sta a noi regalare loro enormi gioie”.
Studente di Scienze Economiche e praticante giornalista, si occupa di calcio nazionale e internazionale con particolare attenzione alla Reggina 1914. Affianca l’attività giornalistica all’analisi economico-finanziaria della società, valorizzando le competenze maturate nel percorso universitario nella lettura dei bilanci, degli aspetti gestionali e delle prospettive progettuali del club.




