Dopo il pareggio per 2-2 contro il CastrumFavara, il direttore sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, è intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Febea per analizzare la prestazione degli amaranto, fare il punto sulla stagione e chiarire la posizione della società in merito all’addio di Domenico Girasole. Il dirigente ha ribadito la fiducia nel gruppo e negli obiettivi stagionali, senza nascondere le difficoltà del momento.
La partita contro il CastrumFavara
«Sapevamo che sarebbe stata una trasferta insidiosa. Quando affrontano la Reggina, gli avversari mettono in campo motivazioni particolari e, inoltre, le condizioni del terreno di gioco non aiutavano, soprattutto per il rimbalzo del pallone.
Siamo riusciti a reagire subito dopo lo svantaggio, ma abbiamo faticato a costruire una manovra efficace. Nella ripresa il mister ha provato a correggere qualcosa e, dopo essere tornati in vantaggio, la partita sembrava sotto controllo. Il pareggio è arrivato in modo particolare, ma a quel punto avremmo dovuto mantenere la lucidità necessaria per cercare un’altra rete».
La fiducia nel campionato: “Vinceremo”
Romairone ha poi spiegato che le assenze hanno condizionato le scelte e le rotazioni, costringendo alcuni calciatori a un impiego prolungato:
«Non avevamo tutti gli uomini a disposizione e questo ci ha impedito di gestire al meglio le energie. Alcuni giocatori hanno dovuto sostenere un carico importante, ma dobbiamo restare tranquilli e ragionare con equilibrio. È vero, oggi avremmo potuto avere due punti in più, ma siamo convinti di poter vincere il campionato. La stagione si decide anche attraverso il lavoro dei prossimi mesi, con marzo che potrebbe rappresentare un momento determinante.
In questo periodo non siamo al massimo della condizione generale, ma non dobbiamo perdere di vista il nostro percorso. Adesso pensiamo alla prossima sfida contro il Ragusa».
Il caso Girasole: la posizione della società
Il direttore sportivo ha fatto chiarezza anche sull’addio di Domenico Girasole:
«Domenico desiderava trovare maggiore spazio e questa situazione, con il passare del tempo, gli ha creato qualche difficoltà. Quando si è presentata un’opportunità in una categoria superiore, ha manifestato la volontà di andare via. Da parte nostra abbiamo provato a convincerlo a restare, prospettandogli anche la possibilità di proseguire insieme in futuro, ma la sua decisione era ormai presa.
Non volevamo separarci da lui, perché lo consideravamo un elemento importante. Ora, però, dobbiamo guardare avanti e individuare le soluzioni giuste. Con Bruno contiamo di definire gli ultimi passaggi nei prossimi giorni: abbiamo già avviato i contatti con la Nissa e individuato un profilo che riteniamo adeguato per sostituire un giocatore del valore di Girasole».
Mercato fermo fino a dicembre e gennaio
Infine, Romairone ha chiarito le intenzioni della società in vista delle prossime finestre di mercato, sottolineando l’importanza della compattezza dell’ambiente:
«In questo momento non abbiamo intenzione di intervenire ulteriormente. La rosa è ampia e competitiva e vogliamo proseguire con il gruppo attuale almeno fino a dicembre e gennaio. Successivamente faremo le valutazioni necessarie per capire se ci sarà bisogno di qualche rinforzo.
Per raggiungere traguardi importanti serve la partecipazione di tutti. A Reggio Calabria si vince soltanto restando uniti: società, squadra e ambiente devono procedere nella stessa direzione».
Studente di Giurisprudenza e praticante giornalista, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




