Nuovi volti, nuove ambizioni e tanta energia positiva in casa Domotek Volley Reggio Calabria. Dopo la storica cavalcata che ha portato il club amaranto alla conquista del triplete e alla tanto attesa promozione in Serie A2, la squadra si prepara al salto di categoria puntando su innesti di qualità e prospettiva.
Tra i nuovi arrivi spicca il nome del giovane palleggiatore Marco Favretto, pronto a vivere la sua nuova esperienza sulla riva dello Stretto con entusiasmo e voglia di crescere.
“La chiamata della Domotek è arrivata in modo inaspettato”
L’arrivo in amaranto è stato quasi una sorpresa per Favretto, che però ha trovato subito grande convinzione nel progetto della società reggina:
“Assolutamente no, non me l’aspettavo. È stata una chiamata molto casuale, ma devo dire che già dal primo contatto mi ha convinto. Sono davvero felice di entrare a far parte di questa squadra”.
Una scelta maturata anche grazie al percorso straordinario della Domotek, capace in pochi anni di scalare le categorie fino alla Serie A2:
“Sì, ho seguito la cavalcata della società. Quello che mi ha colpito maggiormente è stata proprio la favola della Domotek: in poco tempo è riuscita a raggiungere risultati incredibili con il triplete e la promozione”.
Un reparto palleggiatori di grande esperienza con Saitta
Favretto arriva a Reggio Calabria con la consapevolezza di poter lavorare al fianco di un grande interprete del ruolo come Davide Saitta:
“Conosco già Saitta, è un giocatore molto conosciuto. Per me è un onore essere il suo compagno di reparto. Conosco anche il nuovo schiacciatore Riccardo Iervolino”.
Il giovane palleggiatore considera il nuovo compagno di squadra un punto di riferimento importante:
“L’ho visto giocare un paio di volte. Non spesso, ma conosco il suo valore. Saitta è una sorta di docente del ruolo, sarà una grande palestra per me poter lavorare con lui”.
“Amo essere creativo: la pallavolo per me è un’arte”
Favretto racconta anche il suo modo di interpretare il ruolo di palleggiatore, tra tecnica e fantasia:
“Mi piace molto essere creativo. Ovviamente cerco sempre di fare le scelte migliori per la squadra, ma mi piace avere una visione diversa del gioco. Per me la pallavolo è come un’arte: mi piace modellarla a modo mio”.
Una filosofia che potrà trovare spazio anche davanti al pubblico del PalaCalafiore, impianto che ha già impressionato il nuovo arrivato:
“Ho visto qualche immagine ed è incredibile. Anche l’ultima partita con tutti gli spettatori presenti deve essere stata qualcosa di davvero bello”.
Il primo contatto con coach Polimeni e la sfida della Serie A2
Favretto ha già avuto modo di confrontarsi con il tecnico amaranto Antonio Polimeni:
“Sì, mi ha chiamato quasi subito dopo la firma del contratto. È stata una chiacchierata molto piacevole”.
Ora all’orizzonte c’è una stagione impegnativa, con la Domotek chiamata a misurarsi con il livello della Serie A2:
“Sarà sicuramente un campionato molto difficile. Arrivando da Prata, l’anno scorso ho già avuto modo di vedere il livello di queste squadre e dei giocatori: è davvero alto. Ma noi vogliamo essere all’altezza e faremo il massimo possibile”.
La nuova avventura di Marco Favretto è pronta a iniziare: talento, entusiasmo e voglia di crescere saranno le armi del giovane palleggiatore al servizio della Domotek Volley Reggio Calabria.
Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




