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La Domotek Volley Reggio Calabria ha ufficializzato l’ingresso nello staff tecnico di Paolo Zambolin, che ricoprirà il ruolo di vice allenatore e scoutman a supporto di mister Antonio Polimeni in vista del primo storico campionato di Serie A2.

Classe 1972, Zambolin porta con sé un curriculum internazionale costruito in oltre trent’anni di carriera tra i massimi palcoscenici del volley italiano e mondiale. Un’esperienza che rappresenta un valore aggiunto per il progetto amaranto, pronto ad affrontare le sfide del campionato cadetto.

Un curriculum di esperienza tra Italia e palcoscenici internazionali

Zambolin vanta incarichi in club maschili di primissimo piano come Gas Sales Piacenza e Leo Shoes Modena, dove ha lavorato al fianco del leggendario Julio Velasco, oltre a importanti esperienze con Volley Reggio Emilia, Parma e Zurigo.

La sua competenza è riconosciuta anche in ambito internazionale, avendo fatto parte degli staff tecnici delle nazionali di Slovacchia e Qatar. È stato inoltre analista tecnico ufficiale per tutte le finali della World League e della VNL.

Importante anche il contributo alla crescita del movimento femminile, con esperienze in piazze prestigiose come Firenze, Vicenza, Giaveno e Crema, oltre alla collaborazione con le selezioni nazionali di Colombia e Bulgaria.

“Reggio Calabria è una città a misura d’uomo”

Arrivato a Reggio Calabria da appena tre giorni, Zambolin ha già avuto modo di conoscere la città e di assaporarne l’atmosfera.

“La città è bella, mi sembra una città a misura d’uomo, con alcuni scorci veramente molto belli. Le prime impressioni sono assolutamente buone, una città in cui sia facile vivere e, da quello che so, anche con molta passione per lo sport”.

Un entusiasmo che il nuovo componente dello staff tecnico amaranto ha percepito immediatamente, anche grazie alla straordinaria stagione vissuta dalla Domotek.

“I settemila dell’anno scorso, la cavalcata del triplete, penso che abbia fatto un po’ la storia recente di questo mondo pallavolistico. L’entusiasmo si tocca veramente giorno dopo giorno”.

Obiettivo salvezza, poi spazio ai sogni

Sulle ambizioni della squadra nel primo storico campionato di Serie A2, il vice allenatore non si nasconde, ma mantiene i piedi ben saldi a terra.

“L’obiettivo deve essere quello di un po’ tutte le neopromosse: consolidarsi, raggiungere una salvezza tranquilla. Poi, una volta fatti questi punti, nulla ci vieta di poter pensare di fare quello step in più e arrivare ai playoff”.

Un percorso da costruire passo dopo passo, senza lasciarsi condizionare dai pronostici della vigilia.

“La priorità è costruire una chimica di gruppo”

Per Zambolin, infatti, uno degli aspetti decisivi sarà la capacità della squadra di diventare un gruppo unito e compatto.

“Costruire una chimica di gruppo. Ho visto tante volte squadre più attrezzate ma non unite, che non hanno raggiunto i risultati. Noi dobbiamo cominciare a essere un gruppo bello coeso per uscire dalle difficoltà che si paleseranno in un campionato lungo”.

Un concetto particolarmente importante per una formazione matricola della categoria, chiamata a confrontarsi con realtà già consolidate.

“La A2 non è per nulla facile”

Il nuovo vice allenatore della Domotek conosce bene le difficoltà che attendono la squadra nel campionato cadetto.

“La A2 non è per nulla facile, ci sono tante squadre attrezzate. Noi siamo delle matricole, ma squadre come la nostra sono attrezzate. Ci sono almeno tre-quattro squadre che tutti gli addetti ai lavori dicono che mettono avanti, ma un conto è fare il ‘fantavolley’ e un conto è andare in palestra tutti i giorni”.

La parola passerà dunque al campo, dove preparazione, lavoro quotidiano e capacità di affrontare i momenti difficili faranno la differenza.

Da Reggio a Modena per gli Europei

Prima del debutto ufficiale con la Domotek, Zambolin sarà impegnato a Modena per il girone degli Europei, dove ricoprirà il ruolo di statistico per la Federazione Europea.

“Avrò l’occasione di vedere qualche giocatore di nazionali meno conosciute e anche il nostro Klemen Sen, come giocherà e si allenerà”.

Un’occasione che permetterà al tecnico di osservare da vicino anche uno dei giocatori che farà parte della nuova Domotek in Serie A2.

Il ricordo del Palacalafiore

Infine, Zambolin ha ricordato una sua precedente esperienza al Palacalafiore, impianto che tornerà ad essere il teatro delle sfide interne della Domotek.

“L’ultima volta ci sono stato nella stagione 2018-2019 quando giocava Vibo e io ero assistente a Modena. Impianto meraviglioso”.

Ora, a distanza di alcuni anni, Zambolin è pronto a tornare al Palacalafiore, questa volta con i colori amaranto e con una nuova sfida da affrontare: accompagnare la Domotek Volley nel suo primo storico campionato di Serie A2, con l’obiettivo di conquistare la salvezza e, una volta raggiunta, provare a sognare qualcosa di più.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.