Terzo anno consecutivo al Volley Mercato di Bologna per la Domotek Volley, presente alla tre giorni che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il movimento pallavolistico nazionale.
Tra aggiornamenti normativi, incontri tra società e confronto tra addetti ai lavori, il direttore sportivo della formazione reggina Cesare Pellegrino ha tracciato un bilancio del momento vissuto dal club, raccontando ambizioni, prospettive e anche l’emozione legata a un riconoscimento speciale.
“Intanto partiamo dal fatto che noi siamo qui per il terzo anno consecutivo e già questo ci dà grande merito”, ha spiegato Pellegrino. “È una tre giorni importante dove si fa molto aggiornamento, uno scambio di idee fra addetti ai lavori e tante riunioni. Molte normative sono ancora in corso di definizione e quindi essere sempre presenti è fondamentale. È importante restare sul pezzo e confrontarsi anche con società più titolate”.
Dalla Serie A3 alla Serie A2: la nuova sfida della Domotek
L’edizione di quest’anno del Volley Mercato ha portato con sé numerose novità, coinvolgendo tutte le categorie, dalla Superlega fino alla Serie A3, categoria che la Domotek ha salutato dopo la promozione conquistata sul campo.
“La Serie A3 viene salutata dalla Domotek e si vola in categoria, si vola in Serie A2”, ha sottolineato il direttore sportivo reggino.
Un salto importante, che porterà la squadra a confrontarsi con un livello tecnico superiore e con un campionato particolarmente competitivo.
L’accoglienza
Pellegrino ha raccontato anche l’accoglienza ricevuta dalla società reggina durante il Volley Mercato: “Appena siamo arrivati siamo stati salutati con tanto affetto da tutte le società, dalla Superlega fino alla A3. Questo ci rende molto felici e rappresenta una grande soddisfazione per quello che abbiamo fatto”.
Sulla nuova stagione, il direttore sportivo non nasconde le difficoltà: “La Serie A2 è naturalmente un campionato di alto livello. Noi italiani, con la Superlega, abbiamo il campionato più forte del mondo, quindi poco sotto ci siamo noi quest’anno. È molto impegnativo”.
L’obiettivo della Domotek sarà quello di affrontare il torneo con equilibrio e ambizione: “Abbiamo preparato una squadra equilibrata per fare bella figura, perché sappiamo che i tifosi reggini si aspettano tanto da noi. Partiamo però tranquilli e speriamo di dare tante soddisfazioni ai ragazzi”.
Un campionato equilibrato e senza favorite assolute
Con il mercato ormai chiuso e il roster definito, Pellegrino ha analizzato gli equilibri della prossima Serie A2.
“Direi che è un campionato equilibrato anche rispetto all’anno scorso. Vedo una Serie A2 più equilibrata. Ci sono alcune squadre che hanno speso molto di più e hanno costruito roster importanti, però in questo momento non vedo una favorita assoluta”.
Secondo il direttore sportivo della Domotek, sarà quindi un torneo aperto e combattuto: “Sicuramente sarà un campionato tosto dove noi cercheremo di fare la migliore cosa possibile”.
Reggio Calabria riscopre la passione per la pallavolo
Uno dei temi centrali dell’intervento di Pellegrino è stato il rapporto tra la squadra e il territorio.
“È chiaro che si punta a fare ancora di più. Reggio è una città sportiva molto appassionata a tutti gli sport. Noi quest’anno abbiamo dato il via a un movimento che nella pallavolo mancava da anni”.
Il dirigente ha ricordato il percorso della Domotek, capace di conquistare risultati importanti e riportare entusiasmo attorno al volley cittadino.
“Già dall’anno scorso abbiamo fatto molto bene, arrivando in semifinale playoff, e quest’anno abbiamo raggiunto tantissimi obiettivi. Abbiamo lanciato anche questa ‘Domotek Mania’ e speriamo che si ripeta l’entusiasmo dell’ultima partita, con 7.000 presenze”.
L’emozione per il premio ad Antonio Polimeni
Il momento più emozionante dell’intervista è arrivato parlando del riconoscimento assegnato ad Antonio Polimeni, eletto miglior allenatore della Serie A3.
Il premio è intitolato ad Angelo Costa e Franco Anderlini, due figure storiche della pallavolo italiana. Un dettaglio particolarmente significativo per Pellegrino, che ha avuto modo di conoscere Anderlini nel percorso con le nazionali giovanili.
“Questo premio mi emoziona molto perché Franco Anderlini è stato un allenatore che mi ha accompagnato dall’Under 17 fino all’Under 23. Sono molto legato a questo nome”.
Per Pellegrino, il riconoscimento ad Antonio Polimeni rappresenta un risultato pienamente meritato:
“Non c’erano dubbi perché è un allenatore emergente, secondo me uno dei migliori che ci sono nel panorama della pallavolo italiana. Quest’anno ha vinto tutto, a parte la Coppa Italia: la Supercoppa e il campionato”.
Un tecnico capace di lasciare il segno non solo nei risultati sportivi, ma anche nella crescita del movimento.
“Ha dato un’impronta alla pallavolo reggina, calabrese e italiana. Quest’anno abbiamo lasciato proprio il segno. Vedere il nome di Franco Anderlini accostato a quello di Antonio Polimeni, che è il nostro allenatore, mi dà una grandissima emozione e una grandissima soddisfazione. È più che meritato”.
Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




