Nel suggestivo scenario del Coco Beach di Catona, la Domotek Volley ha presentato la nuova stagione sportiva, quella che segnerà l’approdo del club reggino nel campionato di Serie A2. A fare il punto della situazione è stato il direttore sportivo Cesare Pellegrino, ancora emozionato per il percorso straordinario culminato con il triplete e la storica promozione.
L’emozione di un’impresa che ha fatto la storia
L’intervento di Pellegrino è iniziato con un ricordo ancora vivido nella memoria di tutto l’ambiente amaranto:
«Sembra ieri col palazzetto tutto in fiamme per il completamento di un triplete storico», ha dichiarato il direttore sportivo, riferendosi alla serata che ha visto oltre 7.000 tifosi riempire il PalaCalafiore per celebrare il ritorno della pallavolo reggina in Serie A2 dopo ben 38 anni.
Una stagione memorabile, impreziosita dalle vittorie in Coppa Italia e Supercoppa, che ha permesso alla Domotek di completare un percorso straordinario.
Mercato quasi chiuso: manca solo qualche tassello
Archiviati i festeggiamenti, la società si è immediatamente concentrata sulla costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato.
«Ci siamo messi subito all’opera perché già eravamo in ritardo, soprattutto perché abbiamo finito tardi i play-off», ha spiegato Pellegrino.
Il dirigente ha confermato che il roster è ormai quasi definito, nonostante alcuni rallentamenti dovuti alle pratiche burocratiche legate ai trasferimenti e alle autorizzazioni delle federazioni e delle società di provenienza degli atleti.
«Abbiamo completato quasi il roster, mancano ancora pochi elementi. Ci sono delle procedure anche di federazioni straniere e di società che ci devono dare il via libera per poter ufficializzare. Tuttavia, come vedete, quasi ogni giorno sta uscendo qualcosa».
Il gruppo come valore aggiunto
Tra i segreti del successo della passata stagione, Pellegrino individua senza esitazioni la forza del collettivo:
«La nostra forza è stato il gruppo, sia squadra che società, perché anche come società siamo molto uniti».
Un’identità che la Domotek intende preservare anche nella nuova avventura in Serie A2:
«Lo spirito sarà sempre lo stesso. I ragazzi hanno sopperito a qualche mancanza fisica con il lavoro di squadra e con l’amalgama che hanno creato tra loro».
Un messaggio chiaro che conferma come il progetto amaranto continuerà a fondarsi prima di tutto sui valori umani e sulla compattezza dell’ambiente.
Una Serie A2 difficile ma affascinante
La prossima stagione rappresenterà una sfida completamente diversa rispetto a quella appena conclusa:
«Il campionato è molto difficile, impegnativo, soprattutto lungo, molto fisico rispetto all’anno scorso e molto più tecnico», ha sottolineato il direttore sportivo.
Per questo motivo la società mantiene un approccio prudente e realistico, individuando nella salvezza il primo grande traguardo:
«Il sogno intanto è fare un anno tranquillo. Siamo contenti, ma anche stanchi perché abbiamo dato tanto».
Il campionato partirà il 16 ottobre
Tra le novità illustrate durante la presentazione anche il format della prossima stagione. La Lega ha infatti comunicato che il campionato prenderà il via il 16 ottobre e si svilupperà senza soste e senza turni infrasettimanali.
Una formula che consentirà alle squadre di programmare meglio il lavoro e gestire con maggiore continuità la preparazione durante tutto l’arco della stagione.
La Domotek si prepara dunque ad affrontare una nuova e stimolante sfida. Con l’entusiasmo della promozione ancora vivo e la consapevolezza delle difficoltà che la attendono, il club reggino punta a consolidarsi in Serie A2, facendo leva sugli stessi valori che hanno reso possibile una delle pagine più belle della sua storia recente.
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