Domotek, Carere: “I ragazzi sono il futuro”

Elsa Carere
Foto: Domotek Volley

Una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della crescita dei giovani talenti. Al Pianeta Viola è andata in scena la Festa Giovanile Amaranto, appuntamento dedicato al settore giovanile Canale Sportspecialist, che ha visto protagonisti decine di ragazzi e ragazze accomunati dalla passione per la pallavolo.

Tra i volti più rappresentativi della giornata anche Elsa Carere, dirigente della Domotek Volley, che ha preso parte all’evento vivendo in prima persona il lavoro sul campo accanto alle nuove generazioni.

“Questi ragazzi sono il futuro della pallavolo”

“Partiamo da questa giornata di festa bellissima”, ha esordito Carere. “È un’emozione veramente forte per me essere qui, insieme a queste ragazzine che rappresentano il futuro della pallavolo”.

L’ex giocatrice ha poi rivolto lo sguardo al movimento pallavolistico reggino, auspicando una crescita costante della disciplina in città.

“Mi auguro che la nostra città possa tornare ai livelli che merita. Quando giocavo io c’erano diverse realtà importanti: arrivammo ad avere tre società di alto livello, la Mangiatorella, il Gallico e la Ionicagrumi. Oggi, con la Domotek, spero davvero che si possa arrivare sempre più in alto”.

Il ritorno in palestra e il legame mai spezzato con la pallavolo

Carere ha quindi raccontato il suo ritorno nel mondo della pallavolo, avvenuto dopo diversi anni lontano dai campi.

“Mi ero allontanata da questo sport per parecchio tempo. Sono rientrata grazie alle mie figlie, che hanno deciso di iniziare a giocare. È un amore che non è mai finito, c’è stato soltanto un periodo di distacco”.

L’attuale ruolo di dirigente e aiuto allenatrice le ha restituito sensazioni che pensava di aver lasciato alle spalle.

“Non nascondo che, ogni volta che prendo un pallone tra le mani, mi viene voglia di ricominciare a giocare, anche se ormai l’età non me lo permette”.

Il ricordo di Billy Gurnari e l’entusiasmo per la Domotek

Non è mancato un pensiero per chi ha segnato in maniera decisiva il suo percorso sportivo. Il ricordo va a Billy Gurnari, oggi direttore tecnico delle progettualità amaranto.

“Era severo, molto severo. Ancora oggi quando mi parla mi incute un certo timore. È stato lui a determinare il mio successo”, ha raccontato Carere, ringraziando anche il professor Falcone. “Partire da Reggio Calabria e arrivare a giocare al Nord è stato possibile grazie a loro. Mi auguro che lo stesso percorso possa essere compiuto dai ragazzi e dalle ragazze che oggi sono qui”.

In chiusura, lo sguardo si è spostato sulla splendida stagione della Domotek Volley e sul rapporto speciale instaurato con il pubblico.

“C’è stato un grande coinvolgimento mediatico, con un palazzetto sempre pieno. Era da tanto tempo che non si vedeva un entusiasmo simile, dai tempi della Medinex. Il pubblico è un giocatore fondamentale e da noi riesce davvero a fare la differenza”.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.

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