Caso Messina, rigettata la seconda istanza cautelare. Udienza confermata al 12 maggio

Messina logo

Non cambia il calendario della giustizia sportiva per quanto riguarda l’intricata vicenda con al centro il Messina. Il Tribunale Federale Nazionale, attraverso un decreto monocratico, ha respinto un’altra istanza cautelare presentata dal club amaranto.

La richiesta della Reggina:

La società amaranto aveva depositato il 6 maggio una richiesta d’urgenza per anticipare l’udienza, inizialmente fissata per il 12 maggio.

Il no del Tribunale:

Il TFN è stato però irremovibile. Nel documento si leggono chiaramente le ragioni del rifiuto:

il Tribunale ha rilevato l’impossibilità tecnica di fissare una Camera di Consiglio prima del 12 maggio;

Contrasti legali: il giudice ha sottolineato come le richieste della Reggina vadano in “diretto contrasto” con un precedente decreto emesso il 2 maggio e con i provvedimenti già presi dalla FIGC e dal Dipartimento Interregionale.

Cosa succede ora?

Niente scorciatoie, dunque. La partita legale si deciderà ufficialmente martedì 12 maggio alle ore 10:00. In quella sede verranno discussi nel merito i ricorsi riguardanti il parco giocatori e la legittimità del passaggio del titolo sportivo tra le due realtà societarie messinesi (ACR Messina Srl e ACR Messina 1900 SSD arl).

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.

Cerca nel sito