Il Tribunale Federale Nazionale ha rigettato l’istanza cautelare della Reggina che chiedeva la sospensione del campionato a seguito del caso Messina. Attenzione però, questa decisione del TFN non entra nel merito della vicenda e lascia la questione ancora aperta.
Il punto centrale riguarda la struttura del ricorso ritenuto viziato da errori procedurali rilevanti: in particolare non sono stati impugnati direttamente gli atti fondamentali come l’iscrizione del Messina, la ratifica dei tesseramenti e non sono stati coinvolti tutti i soggetti necessari tra cui il Dipartimento Interregionale e altre società interessate determinando l’assenza di un contraddittorio completo.
Per questi motivi il Tribunale ha ritenuto il ricorso “manifestamente inammissibile” senza entrare nella valutazione delle presunte irregolarità. Non è stato quindi espresso alcun giudizio sulla regolarità del Messina. Il merito del ricorso sarà discusso il 12 maggio 2026 in udienza ed entro il 6 maggio la Reggina dovrà integrare il contraddittorio coinvolgendo tutte le squadre del girone, la FIGC e il Dipartimento Interregionale. Il procedimento resta aperto e solo dopo la correzione dei vizi formali si potrà eventualmente entrare nel merito della vicenda mentre il campionato prosegue senza modifiche.
Giornalista pubblicista, conduttore radiofonico di Antenna Febea e studente di Scienze della Comunicazione. Si occupa di giornalismo sportivo, approfondimento calcistico e comunicazione digitale, realizzando contenuti editoriali orientati ad accuratezza delle informazioni, verifica delle fonti, analisi critica e divulgazione chiara e accessibile. Ha maturato esperienza nella conduzione radiofonica, nella produzione di contenuti sportivi e nella gestione della comunicazione online.




