La Procura Federale ha notificato all’ACR Messina l’avviso di conclusione delle indagini riguardanti la vicenda dei presunti tesseramenti irregolari, aprendo così la strada ad un possibile deferimento.
La notizia, riportata da RTP Messina, rappresenta un importante sviluppo in una vicenda che aveva visto anche la Reggina presentare un ricorso, sostenendo l’esistenza di irregolarità nella procedura di iscrizione al campionato e nel tesseramento di diversi calciatori del club giallorosso. Un’iniziativa che, all’epoca, aveva suscitato dure contestazioni e critiche nei confronti della società amaranto.
I tempi del procedimento federale
Il Messina avrà adesso quindici giorni di tempo per depositare una memoria difensiva. Terminata questa fase, la Procura Federale potrà decidere se procedere con il deferimento davanti al Tribunale Federale Nazionale.
In precedenza, il TFN aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Reggina, Acireale e Sancataldese, precisando che il procedimento disciplinare non era ancora stato avviato attraverso un deferimento del Procuratore Federale. Lo stesso Tribunale aveva evidenziato come i fatti fossero già stati segnalati alla Procura Federale nell’aprile 2026 e che, fino alla conclusione delle indagini, non fosse possibile conoscere le determinazioni dell’organo inquirente.
L’eventuale deferimento non produrrà effetti sulla classifica del Girone I di Serie D 2025-26.
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