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La Viola si prepara a una trasferta impegnativa sul parquet della Rucker San Vendemiano, nella terza giornata del calendario di Serie B Nazionale Old Wild West 2026/2027. Domenica 11 ottobre, alle ore 18, i neroarancio saranno di scena alla Prealpi Sanbiagio Arena, chiamati a misurarsi con una formazione costruita per recitare un ruolo da protagonista nel Girone A.

La sfida arriva in un momento importante per entrambe le squadre. La Viola, dopo il successo all’esordio sul campo di Treviglio, è stata sconfitta in casa dalla Fiorenzuola Bees per 76-63, restando a quota 2 punti in classifica. La Rucker, invece, ha iniziato il campionato superando la Paffoni Fulgor Basket Omegna per 85-64, prima di incassare un ko di misura contro l’Andrea Costa Imola, che si è imposta 61-59.

Due percorsi differenti, ma una necessità comune: ritrovare subito la vittoria. Per la squadra reggina, la trasferta veneta rappresenta anche un banco di prova per misurare la propria competitività contro un’avversaria che punta in alto.

Rucker San Vendemiano, una squadra costruita per ambire in alto

La Rucker San Vendemiano è una delle avversarie da osservare con maggiore attenzione nel Girone A di Serie B Nazionale. La società veneta ha rinnovato profondamente il roster in vista della stagione 2026/2027, affidandosi a un gruppo che combina fisicità, atletismo, esperienza e giocatori in grado di incidere su più fronti del campo.

In panchina c’è Federico Campanella, confermato alla guida tecnica fino al 2028. La continuità con l’allenatore rappresenta un elemento importante in una stagione nella quale la Rucker punta a consolidare la propria identità e a competere ai vertici della categoria.

Tra i nuovi innesti spicca il nome di Daniele Magro, centro di 208 centimetri con un curriculum maturato anche in Serie A e in Serie A2. Il lungo porta esperienza, presenza fisica e conoscenza del gioco sotto canestro, caratteristiche che possono rivelarsi preziose nei confronti contro squadre dotate di atleti interni dinamici.

Accanto a lui, la formazione veneta può contare su giocatori giovani e atletici, inseriti in un progetto tecnico che punta a coniugare intensità e profondità delle rotazioni.

Il roster della Rucker: da Lionel Abega a Marco Barattini

Uno dei profili più interessanti è Lionel Abega, guardia classe 2004, capace di abbinare esplosività, aggressività difensiva e attacco del ferro. Arrivato a San Vendemiano dopo l’esperienza con Fabriano, dove nella stagione precedente ha fatto registrare 15 punti, 4 rimbalzi e 3 assist di media, rappresenta una risorsa importante per aumentare la pericolosità offensiva della squadra.

In cabina di regia c’è Marco Barattini, playmaker classe 2000 proveniente dalla Virtus Roma. La sua gestione dei possessi e la capacità di organizzare il gioco saranno aspetti da seguire con attenzione nel confronto con gli esterni neroarancio.

Un altro nome da tenere in considerazione è Tommaso Marangoni, ala classe 2003, arrivato dalla Pallacanestro Vicenza dopo due stagioni in Serie B Nazionale. Il suo profilo aggiunge versatilità e dinamismo alle rotazioni, offrendo allo staff tecnico ulteriori soluzioni sugli esterni e nel reparto ali.

La Rucker ha inoltre inserito Alessandro Chapelli, guardia del 2004, e può contare sull’esperienza di Daniele Magro nel reparto lunghi. Il quadro è quello di una squadra con diverse opzioni e con individualità capaci di assumersi responsabilità nei momenti decisivi.

Le chiavi tattiche di Rucker-Viola

La partita di domenica potrebbe svilupparsi attorno ad alcuni duelli determinanti. La Viola dovrà innanzitutto limitare le iniziative degli esterni avversari, evitando che la Rucker trovi ritmo in transizione e possa costruire vantaggi attraverso le proprie soluzioni individuali.

Controllare il ritmo della partita

Per la Viola sarà importante gestire i possessi con lucidità, evitando palle perse che possano concedere punti facili agli avversari. Contro una squadra atletica, la capacità di rientrare rapidamente in difesa e di controllare il ritmo può incidere in maniera significativa sull’andamento della gara.

Attenzione al gioco interno

La presenza di Daniele Magro offre alla Rucker un riferimento fisico sotto canestro. I neroarancio dovranno lavorare per limitare gli spazi in area, proteggere il rimbalzo difensivo e impedire ai lunghi veneti di acquisire fiducia.

La battaglia a rimbalzo potrebbe diventare uno degli aspetti decisivi dell’incontro, soprattutto nei momenti in cui gli attacchi dovessero attraversare fasi di difficoltà.

Difesa sugli esterni e transizione offensiva

Abega e Barattini sono due giocatori da seguire con particolare attenzione, seppure con caratteristiche differenti. Il primo può creare vantaggi grazie all’atletismo e alla capacità di attaccare il ferro; il secondo è chiamato a dare ordine alla manovra.

Per la Viola sarà fondamentale contenere le penetrazioni, comunicare efficacemente sui cambi difensivi e sfruttare le occasioni per correre in contropiede senza perdere equilibrio.

Continuità per tutti i quaranta minuti

La sconfitta della Rucker contro Imola ha evidenziato quanto possa essere sottile il confine tra una vittoria apparentemente alla portata e un risultato negativo. I veneti, avanti anche di undici punti a fine terzo quarto, hanno perso 61-59, pagando un finale poco incisivo.

È un elemento che non garantisce alcun vantaggio alla Viola, ma che suggerisce una possibile chiave di lettura: restare dentro la partita fino all’ultimo possesso e mantenere lucidità nei momenti di maggiore pressione.

Viola, serve una reazione dopo Fiorenzuola

Il ritorno della Viola in Serie B Nazionale rappresenta un passaggio importante per una piazza dalla lunga tradizione cestistica. L’ammissione alla terza serie nazionale, ufficializzata nell’estate del 2026, ha restituito ai colori neroarancio un palcoscenico di rilievo e un campionato nel quale ogni partita richiede attenzione e continuità.

L’avvio ha mostrato segnali incoraggianti, con il successo esterno per 70-59 contro Treviglio. La successiva sconfitta per 76-63 contro Fiorenzuola ha però ricordato quanto sia importante mantenere solidità difensiva e precisione offensiva anche davanti al proprio pubblico.

La trasferta di San Vendemiano offrirà alla squadra reggina un’occasione immediata per reagire. Contro un’avversaria dotata di esperienza e atletismo, serviranno concentrazione, disciplina tattica e capacità di gestire i momenti di difficoltà.

La Viola dovrà cercare risposte collettive, senza affidarsi esclusivamente alle iniziative individuali. La qualità delle collaborazioni offensive, la protezione del pallone e l’energia a rimbalzo saranno fattori centrali per provare a conquistare due punti preziosi.

San Vendemiano-Viola: data, orario e dove si gioca

La partita tra Rucker San Vendemiano e Pallacanestro Viola è in programma domenica 11 ottobre alle ore 18, alla Prealpi Sanbiagio Arena di San Vendemiano, in provincia di Treviso.

L’incontro è valido per la terza giornata del Girone A della Serie B Nazionale Old Wild West 2026/2027. Per i neroarancio si tratta di un appuntamento importante per ripartire dopo la sconfitta interna, mentre la Rucker cercherà di sfruttare il fattore campo per tornare alla vittoria.

La sfida si annuncia impegnativa, ma rappresenta un’opportunità concreta per valutare la crescita della Viola. Contro una delle formazioni più attrezzate del girone, i reggini saranno chiamati a dimostrare personalità, organizzazione e capacità di lottare su ogni pallone. Il campionato è ancora nelle sue fasi iniziali, ma ogni prestazione può contribuire a costruire fiducia e consapevolezza per il prosieguo della stagione.

Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.