Viola battuta al PalaCalafiore da Matera nello scontro diretto per il vertice del campionato. Al termine della gara, in conferenza stampa, coach Cadeo ha commentato così la prestazione della sua squadra:
“Complimenti a Matera, hanno interpretato la gara esattamente come volevano, imponendo il loro ritmo. I ragazzi erano preparati e concentrati, non hanno preso l’impegno alla leggera. Probabilmente però tutta l’energia e la tensione accumulate durante la settimana non siamo riusciti a gestirle nel modo giusto. Abbiamo fatto scelte sbagliate, sia nella nostra metà campo che in attacco, perdendo compattezza e concedendo troppi palloni agli avversari. Nonostante il loro dominio, abbiamo avuto alcune opportunità per rientrare, arrivando fino a meno sette. In quel momento però abbiamo commesso troppi errori, mentre loro sono stati molto precisi nel concretizzare. Non siamo riusciti a completare la rimonta”.
Guardando avanti, l’allenatore ha sottolineato l’importanza di imparare da questa sconfitta:
“Da partite come questa dobbiamo capire cosa ci servirà in prospettiva. Siamo consapevoli dei nostri limiti e sappiamo di avere margini di crescita. Dobbiamo prenderne coscienza e lavorarci già da martedì, come facciamo ogni settimana, perché nei playoff il margine d’errore sarà praticamente nullo. Ci aspettano ancora sfide impegnative e, quando si gioca fuori casa nella fase decisiva, nulla è semplice. Avremo altri test importanti nel corso della stagione”.
Cadeo ha poi difeso l’atteggiamento del gruppo, ricordando quanto fatto in altre occasioni:
“Questa squadra ha già dimostrato, in partite di grande pressione, di sapersi esprimere in modo diverso. Può capitare una serata negativa, soprattutto se dall’altra parte gli avversari trovano il canestro con continuità. Roberto ha disputato una delle migliori gare della sua carriera, segnando anche tiri difficili da lunga distanza. Merito suo. Quando incontri squadre con percentuali così alte diventa complicato. Anche Valle ha fatto percorso netto al tiro, ma non è qualcosa che accade sempre. Dobbiamo analizzare i nostri errori, ma riconoscere anche quando l’avversario è in giornata”.
In ottica playoff, il tecnico è stato chiaro:
“Dobbiamo essere consapevoli di ciò che dobbiamo migliorare. Questa partita ha messo in evidenza alcuni aspetti su cui lavorare. L’unico modo per crescere è restare uniti, perché individualmente non si va lontano”.
Infine, un accenno alle difficoltà della settimana:
“È stata probabilmente la settimana più complicata per noi, tra problemi fisici e influenze. Non voglio però usarlo come alibi: certi errori si possono evitare comunque, anche se è chiaro che queste condizioni non ci hanno aiutato”.




