Il mercato della Viola continua a muoversi e tra i profili monitorati per completare il roster neroarancio c’è anche Danilo Petrovic, secondo quanto riportato da Reggio a Canestro. Il lungo serbo, classe 1999, rappresenta un giocatore con una conoscenza profonda della pallacanestro italiana e con caratteristiche tecniche che potrebbero risultare interessanti per il progetto della formazione allenata da Coach Carrea.
Al momento quella di Petrovic va considerata una pista di mercato, senza un accordo ufficiale con la Pallacanestro Viola. Il nome, però, merita un approfondimento, soprattutto considerando il percorso costruito dal giocatore nel basket italiano.
Danilo Petrovic, il profilo del possibile obiettivo della Viola
Nato a Vršac il 10 maggio 1999, Petrovic è un’ala forte di 203 centimetri, con formazione cestistica sviluppata in Italia dopo gli anni nel settore giovanile della Virtus Bologna. Nel 2017 ha conquistato anche la Coppa Italia LNP con la Virtus, prima di proseguire il percorso tra Serie A2 e Serie B.
La sua carriera professionistica lo ha portato a vestire diverse maglie importanti del panorama italiano: Virtus Bologna, Ortona, Montegranaro, Forlì, Cento, Ferrara, Ravenna, Rieti e Pesaro, prima dell’esperienza più recente.
Un percorso che significa soprattutto una cosa: conoscenza del basket italiano e delle sue dinamiche.
Le statistiche di Petrovic: il tiro da tre è una delle armi principali
I numeri dell’ultima stagione disponibile raccontano un giocatore capace di offrire pericolosità offensiva senza avere necessariamente bisogno di un volume elevatissimo di possessi.
Nel campionato di Serie A2 2025/26, Petrovic ha fatto registrare, secondo i dati disponibili, circa 8,1 punti e 3,1 rimbalzi di media, con il 39,2% da tre punti e il 79,2% ai tiri liberi.
Numeri particolarmente interessanti se letti attraverso il ruolo.
Petrovic non è infatti soltanto un lungo chiamato a giocare vicino al ferro: la capacità di aprire il campo con il tiro perimetrale rappresenta una delle caratteristiche che possono renderlo prezioso all’interno di un sistema offensivo.
Il dato del 39,2% da tre nell’ultima stagione disponibile evidenzia una dimensione perimetrale che può creare spazi per i compagni e costringere le difese avversarie ad allontanarsi dall’area.
Un lungo moderno
È proprio questo uno degli aspetti che potrebbe rendere Petrovic un profilo interessante per la Viola.
Un giocatore di oltre due metri che può occupare gli spazi interni, ma anche uscire sul perimetro e punire le difese con il tiro da tre, offre all’allenatore diverse possibilità nella costruzione dell’attacco.
La presenza di un lungo con queste caratteristiche può inoltre favorire il gioco dei playmaker e degli esterni: se il difensore del lungo è costretto a seguirlo lontano dal canestro, si possono aprire corridoi per penetrazioni e giochi a due.
È un effetto tattico che, più ancora del semplice dato realizzativo, può spiegare l’interesse nei confronti di un giocatore come Petrovic.
Rimbalzi, fisicità ed esperienza: cosa può portare Petrovic
La produzione offensiva non è l’unico elemento da considerare.
I 3,1 rimbalzi di media registrati nell’ultima stagione rappresentano un ulteriore contributo alla squadra, mentre il percorso maturato in Serie A2 gli ha permesso di confrontarsi con contesti e squadre differenti.
Petrovic ha inoltre già vissuto esperienze importanti nel basket italiano. Nel 2023/24, con Rieti, ha chiuso la regular season al terzo posto e ha disputato due turni di playoff promozione, mentre nella stagione successiva ha giocato con Pesaro.
Questa esperienza potrebbe essere un valore aggiunto in un roster che, nella costruzione della nuova stagione, necessita di equilibrio tra talento, fisicità e conoscenza del campionato.
Petrovic e Viola: perché la pista può essere interessante
Dal punto di vista tecnico, il possibile arrivo di Petrovic aggiungerebbe alla Viola un giocatore capace di occupare più zone del campo.
La sua dimensione perimetrale potrebbe essere particolarmente utile per una squadra che voglia mantenere fluidità offensiva, mentre la struttura fisica gli consente di essere impiegato anche nelle situazioni di gioco più vicine a canestro.
Non si tratta, dunque, soltanto della ricerca di un realizzatore.
Il valore dell’operazione andrebbe letto soprattutto nella possibilità di inserire nel roster un giocatore versatile, con esperienza del campionato italiano e una comprovata pericolosità dall’arco.
Il mercato della Viola resta aperto
L’eventuale operazione Petrovic si inserirebbe in un mercato della Viola ancora in evoluzione.
La società neroarancio continua a valutare le opportunità disponibili per completare il roster e il profilo del lungo serbo rappresenta una delle piste da seguire.
Al momento, però, non risultano annunci ufficiali della Pallacanestro Viola che certifichino l’accordo con il giocatore. La situazione resta quindi da monitorare.
Quel che è certo è che, per caratteristiche e numeri recenti, Danilo Petrovic rappresenta un profilo coerente con la ricerca di un lungo capace di combinare fisicità e tiro perimetrale.
Per la Viola, qualora la trattativa dovesse concretizzarsi, sarebbe un’aggiunta con caratteristiche precise: esperienza, centimetri, rimbalzi e soprattutto pericolosità dal perimetro.
Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.




