La Pallacanestro Viola ha ufficializzato il ritorno di Simone Fiusco, ala brindisina classe 1999, che vestirà nuovamente la maglia neroarancio nella stagione 2026/27 del campionato di Serie B Nazionale. Un innesto che rappresenta molto più di una semplice conferma: il suo rientro testimonia la volontà della società di puntare su giocatori che conoscono l’ambiente e che incarnano i valori di sacrificio, appartenenza e spirito di squadra.
Un giocatore duttile al servizio della squadra
Nato il 13 ottobre 1999 a Brindisi, Simone Fiusco è un atleta capace di garantire equilibrio su entrambe le metà campo. La sua fisicità, l’intensità difensiva, la capacità di attaccare il ferro e una buona visione di gioco gli permettono di ricoprire più ruoli sul perimetro, offrendo soluzioni tattiche preziose allo staff tecnico.
Le sue caratteristiche fanno di lui un giocatore affidabile, sempre pronto a dare energia e solidità nei momenti chiave della partita, mettendo il collettivo davanti alle ambizioni personali.
Un ritorno accolto con entusiasmo dalla società e dai tifosi
Dopo il percorso di crescita maturato nelle ultime stagioni, Fiusco torna a Reggio Calabria con maggiore esperienza e consapevolezza. Nel corso della sua precedente esperienza in neroarancio ha saputo conquistare la fiducia della società e l’affetto del pubblico reggino grazie all’impegno quotidiano e all’attaccamento alla maglia.
Il suo ritorno rappresenta una scelta condivisa dalla dirigenza e dallo staff tecnico, convinti che il giocatore possa continuare il proprio percorso di crescita all’interno del progetto della Viola.
Fortunato Vita: “Un atleta in continua evoluzione”
A commentare il ritorno di Simone Fiusco è Fortunato Vita, in rappresentanza della società neroarancio:
“Siamo convinti che Simone Fiusco rappresenti un atleta in continua evoluzione, con margini di crescita ancora importanti, e che saprà farsi trovare pronto in ogni occasione, rispondendo presente ogni volta che coach Michele Carrea avrà bisogno del suo contributo. Simone farà parte del nostro progetto perché, insieme allo staff tecnico, abbiamo valutato non solo il percorso della scorsa stagione, ma anche la certezza che, con il lavoro e l’abnegazione dimostrata, sarà sicuramente utile e risponderà presente ogni volta che verrà chiamato”.
Le parole di Simone Fiusco: “Non vedo l’ora di indossare ancora questa maglia”
Grande entusiasmo anche nelle dichiarazioni rilasciate dal giocatore all’ufficio stampa della Pallacanestro Viola:
“Sono super entusiasta di poter ritornare a calcare il parquet del PalaCalafiore per un’altra stagione. Sono felice di poter mettermi alla prova in una categoria importante come la Serie B Nazionale. Non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni e lo staff ma, soprattutto, di indossare ancora la maglia della Viola. Manca davvero poco e l’entusiasmo è tantissimo. Sempre Forza Viola! Ci vediamo al palazzetto, sono sicuro che sarete in tantissimi a sostenerci”.
La Pallacanestro Viola costruisce il futuro partendo dalle certezze
Con la conferma di Simone Fiusco, la Pallacanestro Viola aggiunge un tassello importante al roster che affronterà la stagione 2026/27 di Serie B Nazionale. La società continua così a costruire una squadra competitiva, puntando su giocatori che uniscono qualità tecniche, mentalità e senso di appartenenza.
Il ritorno dell’ala brindisina rappresenta una garanzia di intensità, affidabilità e spirito di sacrificio, elementi che saranno fondamentali nel percorso della formazione guidata da coach Michele Carrea.
Per Simone Fiusco si tratta di un nuovo capitolo in neroarancio, con l’obiettivo di continuare a crescere insieme alla Viola e contribuire ai traguardi del club davanti al pubblico del PalaCalafiore.
Studente appassionato di comunicazione sportiva e storytelling digitale. Segue da vicino il basket calabrese, con particolare attenzione alla Viola Reggio Calabria, raccontando partite, protagonisti e dinamiche dentro e fuori dal campo. Si occupa anche di calcio e attualità sportiva legata alla Reggina e ai principali eventi sportivi locali e nazionali.




