
L’allenatore della Reggina, Bruno Trocini, ha rilasciato le consuete dichiarazioni pre-partita.
Di seguito le parole del tecnico amaranto:
Abbiamo uno zoccolo duro, quello della curva che ci accompagna sempre, dentro e fuori, e ci spinge ad andare oltre la fatica e oltre ogni cosa Ora è il momento della stagione in cui abbiamo bisogno che lo stadio faccia la sua parte, che la città ci aiuti, perché noi sentiamo tanto il calore della gente e nei momenti difficili spesso spingiamo proprio perché il boato della gente fa la differenza. Io mi auguro che la gente capisca l’importanza della gara e che arrivi in massa. Quanto a noi siamo mentalizzati sull’obiettivo di dover vincere sempre ogni partita, non pensiamo ad altro. Fino all’ultimo secondo sappiamo che dobbiamo spingere e non possiamo perdere tempo in nessuna gara, in nessun frangente.
Ho avuto tre espulsioni se non sbaglio, o forse quattro, in tutta la mia carriera, quindi averne subito due in poche settimane è una novità per me. Secondo me l’ultima non era giusta. Quello che ho notato è che gli arbitri hanno la volontà di dimostrare grande personalità, fischiano contro la squadra più blasonata o eccedendo contro di noi. Questo dipende anche dal peso di questa maglia, anche chi arbitra la Reggina, non solo chi ci gioca contro, vuole fare bella figura.
Mi aspetto una gara difficile come tutte le ultime di campionato. Affrontiamo una squadra che vuole arrivare ai play-off e che ad inizio anno si pensava potesse lottare per i primi posti. Ha giocatori di qualità. Al di là del dover vincere a forza c’è anche la forza dell’avversario da dover affrontare. Ma ho gande fiducia nei ragazzi, li ho visto benissimo in settimana. Siamo pronti carichi.
Giuliodori e Adejo ancora fuori, speriamo di averli per il Locri giovedì. Salandria probabilmente non lo recuperiamo fino alla fine della stagione. Per il resto solo l’assenza di Cham per squalifica.
Abbiamo puntato su un gruppo di giocatori gireranno quei 16-17-18 ma parliamo del nulla, se non vinciamo la prossima è inutile pensare alla gara di giovedì. Pensiamo alla gara di domenica che sarà difficile. Noi continuiamo la nostra strada, se alla fine il Siracusa sarà stato più bravo di noi e ci starà davanti gli faremo un applauso. Chiedo davvero alla gente di starci vicino perché questi ragazzi meritano.



