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Trapani-Reggina si giocherà a porte chiuse. La sfida di domenica 4 ottobre, valida per la sesta giornata del calendario di Serie D, girone I, e che si disputerà allo allo stadio “Antonino Cardinale” di Capaci, non potrà quindi essere seguita dal pubblico sugli spalti, come annunciato pochi minuti fa, a 3 giorni dal match.

La gara non si giocherà infatti a Trapani a causa della situazione ancora aperta tra il club granata e il Libero Consorzio Comunale di Trapani, proprietario del Provinciale, legata alla concessione dell’impianto e alle questioni economiche relative alla sua gestione. Il Trapani ha quindi dovuto individuare una sede alternativa, trovandola nel “Cardinale” di Capaci.

L’impianto del Palermitano ha una capienza di circa 1.500 posti, motivo per cui la trasferta avrebbe comunque avuto una disponibilità molto limitata per i tifosi amaranto. La Reggina, dopo un avvio di campionato con cinque vittorie consecutive, avrebbe potuto contare sull’entusiasmo del proprio pubblico anche in Sicilia.

La decisione della Prefettura di Palermo

Come comunicato, la Prefettura di Palermo ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi d’ingresso per tutti i settori dell’impianto sportivo, con la conseguente disputa della partita in assenza di pubblico.

Una decisione che riguarda quindi entrambe le tifoserie. Nessun sostenitore potrà accedere al “Cardinale” e la sesta giornata del campionato di Serie D, girone I, si svolgerà senza la presenza del pubblico sugli spalti.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.