
Questo pomeriggio alle 16:00 si è svolta presso la Sala Stampa “Nakamura” del Centro Sportivo Sant’Agata la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della Reggina Alfio Torrisi. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Voglio ringraziare la società della Reggina 1914, il presidente, il patron, i direttori e tutti coloro che mi hanno dato questa chance. Sono orgoglioso di poter indossare questi colori ed è questo il messaggio che voglio dare alla squadra cioè che questa è una squadra gloriosa e dobbiamo dimostrare di meritare il nostro posto qui. Sono in una squadra importante che è in difficoltà ed è sotto gli occhi di tutti, ma sono sicuro che basta una scintilla per far volare questa squadra. Questa è una piazza che ha fatto la Serie A per 9 anni, di cui 7 consecutivi. Abbiamo un centro sportivo che è un’eccellenza e non manca nulla per fare bene. L’unica cosa che manca è il supporto dei nostri tifosi. Ora dobbiamo capire noi e trasferire agli altri il concetto che noi siamo la Reggina, questa è la piazza più importante del girone I se non di tutto il meridione. Ho fiducia in questi ragazzi e in questo progetto e già nella partita con la Nocerina ho fatto i complimenti ai ragazzi perché non era nel nostro interesse il risultato ma ho chiesto di mettere grinta e orgoglio e così è stato fatto. Si è andato sotto di tre gol ma non ci siamo disuniti, abbiamo cercato di recuperare e ci siamo andati anche vicini. Ora bisogna ricompattare l’ambiente e il primo passo dobbiamo farlo noi con i risultati.
Dal punto di vista tecnico la nostra è una squadra che ha individualità forti ma ancora non è una squadra. Siamo 12esimi in classifica ed ecco perché ho parlato di “mare in tempesta” ma noi puntiamo ad uscire il prima possibile da questa situazione e cercheremo i raggiungere i nostri obiettivi.
Io ho il mio pensiero calcistico, non è detto che sia quello giusto, con lo staff ci stiamo mettendo a lavoro per trovare la quadra nelle piccole cose. Del mercato al momento non mi sento di parlare, non perché non serva ma poiché sono appena arrivato e non posso dire o parlare di eventuali uscite o entrate. Quando tireremo le somme capiremo se servono miglioramenti o no.
Con il mio Trapani abbiamo in comune la presenza di giocatori importanti che hanno fatto la Serie A e possono essere importanti anche al di fuori del terreno di gioco.
Sugli under le idee sono chiare ma non posso dire se sotto questo aspetto siamo completi o meno dopo due giorni, ma se ti chiami Reggina non è un problema sicuramente l’under.
Il girone I è sempre il solito, equilibrato. Penso che manca una cosa, cioè che le altre comincino a pensare: “C’è la Reggina”, deve essere una cosa fondamentale che dobbiamo subito riguadagnare.
Mercoledì è stata la prima partita che ho visto della Reggina e l’ho vista dalla tribuna, ripeto la squadra è forte ma deve solo dimostrarlo.
I tifosi hanno ragione a contestare poichè la situazione di ora è inaccettabile, questa squadra può avere un qualsiasi giocatore ma senza la tifoseria non si può crescere e vincere. La nostra gente serve perchè la nostra tifoseria in questo campionato non ce l’ha nessuno. Già da domenica a San Cataldo si deve lottare e si deve fare l’impossibile per fare risultato a discapito della tecnica e del sistema di gioco. Il mio sogno è andare sotto la curva a fine partita per farmi applaudire ogni domenica e per fare questo bisogna dare una sterzata soprattutto con l’atteggiamento.
La mia idea di calcio? Mi piace dominare l’avversario, giocare meglio degli altri. La generosità di un compagno che sull’errore del suo compagno pensa ad aiutarlo. Essere un corpo unico. La ferocia di andare in area di rigore e fare gol. Questo per me è giocare bene, non fare il calcio spettacolo. Noi siamo qua per vincere e dobbiamo raggiungere un obiettivo. Dobbiamo essere una squadra che quando perde la palla deve diventare matta, la categoria ti impone questo.
Chirico? È un giocatore di qualità nonostante l’età, dobbiamo essere bravi tutti a mantenergli questa spensieratezza che gli consente di fare quel qualcosa in più. È un giocatore su cui punteremo ma come lui ce ne sono tanti. Per scelta vivrò al centro sportivo, il Lungomare di Reggio è bello ma spero di potermelo godere in estate, questo sicuramente mi comporterà di avere più contatto col settore giovanile. Anche nel passato ho dimostrato di non guardare mai la carta di identità del calciatore, per me gioca chi merita.
Su cosa ha sbagliato Trocini? Non andrò a giudicare il lavoro di un collega che io stimo e che ha dimostrato di fare calcio. Ciò che conta sono i risultati, io parto dal presupposto che l’aspetto mentale fa la differenza e che bisogna solo riuscire a dimostrarlo e far cambiare idea a chi non crede in questa squadra.
Ho visto la squadra con tanta fame già contro la Nocerina. Ho visto 22 giocatori che hanno tutti voglia di avere la maglia da titolare domenica e sono più che sereno che a San Cataldo andremo a fare la prestazione che va fatta.
Noi abbiamo la fortuna di avere un attaccante forte come Montalto ma anche gente come Edera, Di Grazia capaci di far gol e che sanno come si vincono le partite. Una cosa che è mancata in questa squadra è stato il cinismo in area di rigore.
Io ho trovato la Serie A qui. Abbiamo tutto ciò che serve per fare calcio. Tutto ciò che abbiamo noi deve essere un vantaggio e dobbiamo trasformarlo in punti.
Anche a Trapani ho avuto giocatori di Serie A e abbiamo stravinto il campionato. Io non deve essere un insegnante di calcio, ma devo essere bravo a far uscire il meglio dei miei giocatori esaltando le loro caratteristiche per cui non deve essere un problema avere questi giocatori ma deve essere un vantaggio.
Sullo staff? Salvo Sorci, che ha avuto esperienze in Serie A con Baroni e Mihajlović, sarà il viceallenatore. Avremo la fortuna di avere Polito come match analyst che ringrazio della disponibilità; per il decimo anno avrò con me Riccardo Calzone come preparatore atletico insieme a Saccà. Stefano Pergolizzi come preparatore dei portieri, uno staff forte. Cercheremo di portare questa squadra al porto in acque non agitate.
Tra gli infortunati abbiamo Edera che starà fuori 2 settimane, Lagonigro che ha una lesione al retto femorale starà fuori 2 partite, Ferraro ne avrà per altre 2/3 partite, Ragusa si è tolto i punti e speriamo di recuperarlo tra un mese e Pellicanò ha subito un trauma distorsivo al ginocchio”.



