
Si è tenuta stamattina alle 12:00 presso il Centro Sportivo Sant’Agata la conferenza stampa di mister Alfio Torrisi alla vigilia di Enna-Reggina.
Queste le sue dichiarazioni:
Sul mercato: “Stiamo provando a organizzarci anche in vista del calciomercato. Abbiamo alcune difficoltà sulle corsie laterali basse, dove cercheremo di inserire giocatori più esperti. Quando sono arrivato avevo parlato di una squadra forte, ma avevo bisogno di tempo per comprenderne realmente la situazione. Ora ho un quadro preciso: so dove intervenire, chi deve arrivare e chi invece dovrà lasciare il gruppo. Abbiamo calciatori che hanno fatto sacrifici e scelte impegnative per venire a Reggio Calabria, quindi le mie valutazioni devono essere molto ponderate: non basta ciò che vedo negli allenamenti”.
“Montini e Giuliodori? Stiamo lavorando, conosco bene Mattia perché l’ho già allenato. Vi anticipo che i profili individuati non arriveranno immediatamente: stanno giocando e bisogna avere pazienza. È molto difficile che qualcosa si concretizzi prima dell’apertura ufficiale del mercato”.
Sugli obiettivi: “Dobbiamo riconquistare dignità e onorare questa maglia. I risultati li osserviamo e siamo consapevoli dei nostri limiti e di ciò che finora non siamo riusciti a ottenere. Se avessimo portato a casa il bottino pieno contro Acireale e Athletic Club Palermo, saremmo stati in linea con ciò che avevo richiesto. Ora pensiamo a ritrovare credibilità, poi vedremo. Non ha senso fare proclami, ma finché la matematica non ci condanna, ce la giocheremo con chiunque”.
Sulla sfida di Enna: “Martedì abbiamo analizzato quanto successo domenica scorsa e ribadito il messaggio che avevo mandato a fine partita. Ho parlato con la squadra, che ha compreso la gravità dell’accaduto. Abbiamo studiato i motivi di quella debacle. È stata una settimana intensa, con un po’ più di cattiveria: dobbiamo essere meno ‘buoni’, sportivamente parlando, se vogliamo cambiare direzione. Torrisi guarda con attesa alla partita: Non vedo l’ora che arrivi domani alle 17, sono molto curioso. Giochiamo su un campo dove non si può esprimere un calcio elegante: serve fame e aggressività, perché loro ne hanno tanta”.
Sulle dichiarazioni rilasciate nel post-partita della gara contro l’Athletic Club Palermo di domenica scorsa: “La conferenza stampa è un mezzo essenziale per far arrivare messaggi, non per mettersi in mostra. Va sfruttata a dovere. Ho parlato con lucidità, sapendo che certe dichiarazioni possono creare situazioni scomode, ma quando dobbiamo arrivare a un destinatario, lo facciamo. Non è detto che la personalità si possa acquistare o che tutti la possano sviluppare: in quei casi bisogna cercare altrove. Siamo la Reggina”.
Sul nuovo acquisto Fofana: “Ha svolto lavoro individuale, ha superato i test e sarà convocato per la gara contro l’Enna, anche se non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. È stata una scelta azzeccata prenderlo, ne sono contento”.
Su Di Grazia: “Ho un rapporto ottimo con lui e con tutto il gruppo. Sono sempre trasparente. Andrea è un giocatore di valore e lo ha dimostrato. L’ho sostituito perché lo vedevo in difficoltà in fase di non possesso. Non potevo attendere l’intervallo: c’era bisogno di intervenire subito per tutelare l’idea tattica. Ci siamo parlati, lui ha capito, anche se magari non ha condiviso del tutto, ed è normale. Io preferisco sempre dire le verità, anche se scomode, piuttosto che raccontare bugie rassicuranti”.
Infine, su Grillo: “Non rientra più nel nostro progetto tecnico: stiamo cercando giocatori con caratteristiche differenti. Ringrazio lui e Correnti per la disponibilità e la serietà che hanno dimostrato”.



